Visualizza Messaggio Singolo
Vecchio 03-07-14, 14:11   #2
titonegri
Utente
 
Data Registrazione: 25-06-14
Messaggi: 9
Predefinito Riferimento: Aprica. Batosta Imu sulle seconde case

A memoria, nel 2011 sono stati effettuati versamenti IMU per 50'000 euro per prime case, mentre circa 2'100'000 euro era il totale dei versamenti per gli altri beni. Fra gli altri beni soggetti ad IMU una parte non trascurabile Ŕ data dalle aree fabbricabili.
Fatte salve le evidenti ragioni di bilancio, i margini del comune sui fabbricati sono limitati alla variazione delle aliquote, e va dato atto al comune di aver lasciate le aliquote invariate sino a "ieri". Rispetto alle aree fabbricabili, invece, va rilevato che il valore su cui viene calcolata l'IMU Ŕ il valore commerciale che viene definito da una delibera comunale, poi a valle rimane sempre la leva dell'aliquota. Dunque sulle aree fabbricabili il Comune ha due leve su cui agire.
L'ultima delibera che ha fissato il valore delle aree fabbricabili Ŕ parecchio datata ed inoltre di fatto Ŕ giÓ da 4 o 5 anni che le previsioni del PRG (decaduto lunedý 30 Giugno) non sono pi¨ attuabili per le porzioni di territorio soggette a PE (per le aree direttamente edificabili il discorso Ŕ diverso). Il nuovo PGT ha applicato tagli molto consistenti agli indici volumetrici, giÓ anticipati dal documento di piano sin dal dicembre 2012. Gli enti (Provincia e Regione) infine, nei loro pareri con prescrizioni sulla compatibilitÓ del PGT hanno rilevato che fino all'approvazione del PGT le aree non sono edificabili (dunque pagano o non pagano IMU?).
Quello che chiederei al Comune Ŕ un atto di coerenza che non ha mai avuto il coraggio di compiere. Dal momento che le previsioni del PRG non erano pi¨ attuabili - diciamo dalla decadenza della legge regionale 23 in avanti e fatti salvi i PL in essere (e qui ci sarebbe parecchio da dire...) - perchŔ non ha pensato di adeguare i valori indicati dalla delibera ? Inoltre dal Dicembre 2012 il Comune ha palesato il suo intento di ridurre le capacitÓ edificatorie. Si dirÓ che il PGT Ŕ stato approvato solo il 30 Giugno 2014, ma i valori della vecchia delibera erano palesemente non adeguati e non Ŕ stato fatto niente per adeguarli. Capisco che le esigenze di cassa del comune siano rilevanti, ma sarebbe stato corretto dire alla popolazione "ancora per qualche anno lasciateci pescare dalle vostre tasche ingiustamente, ci siamo scordati di adeguare i valori al crollo del mercato...".
titonegri non  Ŕ collegato   Rispondi Citando