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Vecchio 31-05-16, 10:29   #6
titonegri
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Predefinito Riferimento: Aprica. Batosta Imu sulle seconde case

La legge Regionale N. 31 del 28/11/2014 sulla limitazione del Consumo del Suolo, a firma del Presidente Roberto Maroni ed entrata in vigore a Dicembre 2014, prevede gradualmente di proibire l’edificazione del suolo agricolo definito come “risorsa non rinnovabile, e bene comune di fondamentale importanza per l’equilibrio ambientale”, di fatto indirizzando l’attività edilizia sulla trasformazione ed il riuso dell’esistente.
In particolare, scopo della presente legge è di concretizzare sul territorio della Lombardia il traguardo previsto dalla Commissione europea di giungere entro il 2050 a una occupazione netta di terreno pari a zero. (E’ il testo del comma 4 dell’Art. 1)
La stessa legge al comma 6 dell’Art. 5 prevede un regime transitorio della durata di 30 mesi durane il quale sia possibile dar corso all’attuazione dei piani previsti dal Documento di Piano del PGT (ad esempio i famosi Ambiti di trasformazione Residenziali-Turistici).
Trascorsi questi 30 mesi, corre l’obbligo di rivedere la compatibilità di questi piani con il dettato della legge sul consumo del suolo. Ad oggi sono passati già 17 mesi e ne rimangono solo 13 senza che nulla – come prevedibile – si sia potuto muovere su tale fronte, con piani giganteschi, anche di più di 60’000mq, di fatto non attuabili.
Chi va a spiegare ai cittadini che a partire dal Giugno 2017 – peraltro poco dopo le nuove elezioni amministrative - anche la flebile possibilità di edificazione sarà (giustamente in linea con le nuove norme) ridiscussa mentre invece si dovrà continuare a pagare l’IMU in ragione di quasi un Euro per metro cubo teoricamente edificabile (fino al 2015 si pagavano solo 0.33Euro/mc)? Sembra proprio una truffa.
L’IMU è un tributo basato sul valore commerciale attribuito da una delibera del Comune all’area fabbricabile, ed è giusto che venga pagato ….. sino a quando il valore è “reale”, ma lo stesso quadro normativo si sta evolvendo nella direzione di negare tale valore alle aree fabbricabili, dato che l’obiettivo dichiarato è quello di ridurle a ZERO nei prossimi 34 anni, con un primo step di controllo fissato a Luglio 2017.
In allegato il testo della Legge Regionale Lombardia N. 31 del 28/11/2014.
titonegri non  è collegato   Rispondi Citando