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Generale Il forum per discutere di tutto

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Vecchio 16-09-10, 17:45   #1
wildambree
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Predefinito Furmentun

Si parlava di grano saraceno... e Teglio.
Eccolo fresco fresco!

Scattata a Teglio,
ieri sera 15 settembre
con Canon 5D mk2 e 70-200.

ciau
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Nome: Abriga-Wa-furmentun-7879.jpg‎
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Vecchio 16-09-10, 19:55   #2
Ezio
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Predefinito Riferimento: Furmentun

Artista, sei un artista della fotografia, o wildambree !

Il tuo fiore di saraceno mi ha affascinato.
Sono un estimatore del furmentùn; da piccolo l'ho anche battuto con il " fiél " ma un bel fiore così non lo avevo mai visto.
Già che siamo in argomento dirò due parole sul furmentùn, sempre tenendo sotto gli occhi il bel fiore.




Il “ furmentùn “ fficeffice" /><?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com<img src=" /><o:p></o:p>


<o:p></o:p>


<o:p></o:p>

Il grano saraceno viene da lontano; fin dalla sua comparsa nel XV secolo questo grano particolare venne chiamato <I>furmentùn </I>( o formentone in una sorta di italianizzazione) , anche se la pianta si differenzia molto da quella del frumento e dei comuni cereali, poiché essa, in effetti, appartiene e diversa famiglia, che è quella delle poligonacee.<o:p></o:p>
Si potrebbe ipotizzare l’origine della voce furmént ( frumento ) quasi a sottolineare il rigoglio e la copiosità, dopo breve permanenza in terra, ben diversamente dal cereale che richiede un periodo molto lungo per la crescita e la maturazione dei chicchi, sia in senso dispregiativo di vile frumentum, un “cereale “ di poco conto.<o:p></o:p>
Sicuramente più eloquente per capire le origini di questa pianta, dal complicato nome botanico di <I>Polygonum fogopyrum sagittatum</I> la denominazione corrente nella lingua italiana di “grano saraceno “, preferita al nome <I>fraina, </I>il cui uso è limitato a poche regioni.<o:p></o:p>
In Francia l’arbusto, originario delle regioni asiatiche della Manciuria, era approdato mutuato da vari passaggi attraverso la Siberia meridionale, la Polonia e la Germania, paese quest’ultimo dove se ne registra la coltivazione nel Mecklemburg nel 1436 sotto il nome di <I>Bukweten </I>e nella regione dell’Eifel con la denominazione di<I> Heenisch, </I>cioè l’odierno Heidenkorn, vale a dire “ grano dei pagani”. In effetti se ne attribuisce l’introduzione in Europa ai nomadi di matrice non cristiana provenienti dalle regioni asiatiche, i quali si accontentavano di arrostirne i semi per cibarsi nei loro spostamenti. Il grano saraceno giunse in Europa anche attraverso le vie commerciali marittime, approdando dalle coste del Mar Nero, a Venezia e ad Anversa.<o:p></o:p>
In Italia si registra nelle regioni del nord-est, dove aveva fatto capolino verso la metà del XVI secolo: a quel periodo corrisponde anche la prima documentazione in Valtellina, riscontrabile in un atto relativo alle proprietà della famiglia Besta di Teglio, dove si riscontra il nome di <I>formentone.<o:p></o:p></I>
La sua coltivazione in modo diffuso prende piede però solo nel secolo seguente. Interessante in proposito quanto segnalato da una studiosa emiliana circa l’introduzione del grano saraceno nel Ducato di Modena nel 1621 ad opera di un commerciante ebreo di nome Donato Donati.<o:p></o:p>
La capillare diffusione della nuova coltura nel continente deve essere avvenuta infatti attraverso persone che nella loro attività di commercio erano venute in contatto con popolazioni e realtà agricole diverse…...”<o:p></o:p>
Certamente in Valtellina la produzione di grano saraceno ebbe il suo massimo fiorire prima del 1900 per poi scendere inesorabilmente fino quasi ad essere abbandonata intorno agli anni 1950; ora solo in poche località quali Teglio e Baruffini, grazie soprattutto alla passione di alcuni giovani, alle molteplici iniziative della Accademia del Pizzocchero di Teglio e del Presidio Slow-Food, sta ora riprendendosi. <o:p></o:p>
<o:p></o:p>
<o:p></o:p>
(di Gianluigi Garbellini-Maifrè Ezio –Confraternita del chisciöl e dei vini del tiranese -) <o:p></o:p>
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Vecchio 16-09-10, 20:49   #3
Lorenzo
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Visto che si parla di Grano saraceno mi sono trovato di fronte a questo piatto che è stato servito in quel di Tokyo.
Provate a vedere qua

chisciöl o Galette kichijoji

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Vecchio 18-09-10, 09:23   #4
Ezio
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Lorenzo hai scritto: Visto che si parla di Grano saraceno mi sono trovato di fronte a questo piatto che è stato servito in quel di Tokyo.
Provate a vedere qua

chisciöl o Galette kichijoji


Non mi hai fatto dormire per tutta la notte, il mio cervello continuava a chiedersi: Il Chisciöl è nato nel tiranese o nel paese dei Samurai ? Qualcuno mi aiuti a sbrogliare la matassa.
Forse Marco Polo ha portato la semente in Valtellina? O forse la voce della Confraternita del chisciöl e dei vini del tiranese è finita sino laggiù ?
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Vecchio 18-09-10, 10:58   #5
wildambree
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Ezio, troppo buono! grazie

Secondo me la questione è internazionale.
Un cuoco francese (bretone), chef in un ristorante giapponese, in cerca di ispirazioni ha cercato le origini del grano saraceno in internet.
Le prime pagine lo mandavano a siti sconosciuti...
abriga, accademiadelpizzochero, teglio, valtellina, waltellina, altarezia, treninorosso... ha approfondito la ricerca, ha trovato la zona incriminata, ha sguinzagliato una delegazione nipponica nel tiranese et voilà "Galette Chisciol"
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Vecchio 18-09-10, 15:00   #6
Maurizio
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Notizia bomba
I giapponesi hanno copiato dalle chisciolere, Antonella, Mariangela, vedi la conferma qui
Brava Clara a documentare il plagio, un vero scoop!




Maurizio
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Ultima modifica di Maurizio : 18-09-10 alle ore 15:04
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Vecchio 22-09-10, 20:29   #7
Lorenzo
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kichijoji è il nome di un quartiere di Tokyo.
Non sarà abitato da chisciolieri ? Il mistero si infittisce
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Vecchio 23-09-10, 11:38   #8
Ezio
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Kichijōji

<!-- /firstHeading --><!-- bodyContent --><!-- tagline -->Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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<!-- /subtitle --><!-- jumpto -->Vai a: Navigazione, cerca
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Kichijoji nei pressi della stazione


Kichijōji (吉祥寺, Kichijōji<SUP>?</SUP>) è un quartiere della città di Musashino, conurbata in Tokyo (Giappone). La stazione ferroviaria omonima serve l'area tramite la linea Chuo. Kichijōji ha il suo cuore nella zona commerciale attraversata dalla Sun Road, una strada coperta che si estende verso nord dalla stazione. Pulita, ben organizzata e ricca di negozi, la zona ha una spiccata vocazione giovanile, artistica e controculturale......
...Kichijōji viene considerato, secondo alcuni sondaggi, uno dei migliori quartieri residenziali di Tokyo.

************************************************** *********

Si può ragionevolmente supporre che se il "fumentùn" ha origine dalla Mongolia, Manciuria e zona limitrofe
Tada Mengu, o Tede Mengu in tartaro Тәдән Мәнгү, trad. Tuda il Mongolo (ante 12821287) e fratello di Mengu Temur sia transitato nelle sue scorribande in Giappone, e dopo aver insegnato a fare il chisciöl, i giapponesi hanno dato il bel nome al paese.
Passato da quelle zone è poi finito dalle nostre parti nel tiranese dato che esiste ancora oggi il soprannome Mengu ( Maifrè ) . Quel tartaro deve essersi innamorato di una bella tiranese e fatto un bel chisciöl a ricordo del suo paese natale. Ecco, una ipotesi, della nascita del nostro chisciöl.
Ma è solo una ipotesi.
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Vecchio 26-09-10, 20:04   #9
Lorenzo
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L'ironia è MORTA!
Trovare due parole ai due capi opposti della terra che si possono assomigliare come pronuncia è una cosa particolare.
chisciöl - Piatto tipico tiranese
Kichijoji - Quartiere di Tokyo
Trovare questi due nomi associati a un piatto che nella composizione degli ingredienti e nella forma finale si assomigliano molto è una cosa ancora più particolare.
E da qui parte l'ironia e non l'antitrust
Se si cerca in rete in meno di 30 secondi (2 minuti sono troppi) si trova da dove parte tutto questo "mistero"

http://alwayseating.blogspot.com/200...i-galette.html

un ristorante francese che si trova nel quartiere di Kichijoji a Tokyo e che propone nel suo menù delle galette.
Come si legge nel sito

Galette is from Bretagne, a region of France.
There were Celtic people moved from England in the region. ( That is why the region is called Bretagne meaning Britain in French.)

It was very tough to live there..... It was difficult to make products with its poor land.... but they were able to cultivate buckwheat and that is the origin how Galette--- buckwheat pancake was born.

Il buckwheat è il famoso grano saraceno o "Furmentun"

Da una caccia al tesoro virtuale che ci fa partire da Tirano ci porta a Tokyo ci riporta in Bretagna e ci fa arrivare sul quotidiano "La provincia di Sondrio" mi sarei aspettato una risata e una di quelle frasi che finisce con l'intercalare " il mondo è proprio piccolo".

L'ironia è morta

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Ultima modifica di Lorenzo : 27-09-10 alle ore 11:07
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Vecchio 26-09-10, 21:09   #10
Maurizio
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Abbiamo scatenato un putiferio per farci pubblicità, ma dai !!!!!!!!!!!!!!

Maurizio
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grano saraceno, teglio

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