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Rivivono i fiamminghi al Foppoli
Lo scorso novembre è venuta mancare a Tirano Silvana Mascioni Giumelli, nota ai più come moglie e madre di famiglia, ma praticamente sconosciuta per la sua segreta attività di pittrice. La sua era una vera passione per l'arte, in particolare fiamminga, che la portava a riprodurre le opere dei maestri come mezzo attraverso cui impossessarsi intimamente dell'opera riprodotta e goderla nella osservazione accurata dei dettagli da riprodurre dopo averli interiorizzati.
«In questi tempi in cui il mercato, più dell'imbroglio che dell'arte, pone in evidenza normalissimi e talvolta insignificanti artisti di periferia con l'esposizione delle loro opere insieme a quelle di noti artisti, come specchietto per le allodole – spiega Bruno Ciapponi Landi, assessore alla Cultura e coscritto della pittrice - la ritrosia controcorrente di Silvana ad esporre le sue opere ci è apparsa una virtù, persino eccessiva nei confronti dei possibili fruitori. Non a caso Silvana era amica di padre Camillo De Piaz al quale la legava un’antica consuetudine familiare (un suo zio, padre Bonfiglio, era Servo di Maria), che forse gli fu maestro di ritrosia». Ora un gruppo di amici e di coetanei hanno ottenuto dalla famiglia di potere organizzare in ricordo di Silvana un mostra dei suoi quadri che verranno finalmente esposti al pubblico nella sala mostre di palazzo Foppoli. Sono i quadri con cui ha decorato le pareti della sua casa, visitare la mostra sarà quindi come andarla a trovare e immaginare di rivederla con quell'aria serena e un po' scanzonata di chi non si prende troppo sul serio, così come appare nella foto dell'invito con le braccia appoggiate su un suo quadro (pubblicata qui a fianco), quasi a sorridere sull'aria impegnata dei due coniugi ritratti. Il suo impegno intelligente e la sua produzione meritano ampiamente questo affettuoso ricordo. La mostra sarà inaugurata sabato 23 febbraio alle 17.30 e resterà aperta fino al 2 marzo ogni giorno dalle 14 alle 18.30 (chiusura alla domenica). Qualche giorno di pausa e poi palazzo Foppoli torna protagonista di un’altra mostra al femminile. Questa volta in scena saranno le donne artiste dell’esposizione in ricordo di Elia Canale, anima della Pro loco per anni, che porteranno nella sala comunale quadri, ceramiche, patchwork, pizzi e tutte le produzioni nate dalla loro fantasia. Un’iniziativa che sta allargando i confini tanto che ogni anno aumentano le richieste per potervi far parte anche da fuori Tirano e dalla vicina Svizzera. |
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