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Fondato il gruppo antincendio
Il suo compito sarà quello di monitoraggio, prevenzione, avvistamento e spegnimento degli incendi boschivi, oltre ad eventuali attività di protezione civile in caso di eventi catastrofici.
Parliamo del gruppo intercomunale di antincendio boschivo e protezione civile che è stato ufficialmente costituito qualche giorno fa all’interno della Comunità montana di Tirano e di cui è stato approvato il regolamento di gestione. Una premessa è d’obbligo. «Ci siamo accorti che, pur facendo un ottimo servizio, i gruppi istituiti nei singoli Comuni erano troppo emarginati dalla politica organizzativa regionale e provinciale – spiega il presidente dell’ente comprensoriale, Franco Imperial -. Per cui abbiamo scelto di creare un gruppo che non andrà a togliere risorse umane o economiche ai Comuni, che sono tutti dotati di protezione civile, ma collaborerà con loro sia per l’antincendio sia per la protezione civile». Le attività legate agli incendi costituisce un’emergenza ciclica che, sebbene con diverso grado di intensità, si presenta sul territorio con frequenza annuale. Questo fatto presuppone un livello di organizzazione in grado di assicurare tempi di risposta immediati da parte delle figure istituzionali chiamate alla salvaguardia del territorio. La costituzione del gruppo intercomunale di antincendio permetterà un più rapido e coordinato intervento in caso di emergenza, per la tutela e salvaguardia del patrimonio boschivo. «Del gruppo fanno parte i volontari – spiega la Comunità montana – che già da anni svolgono nel Tiranese le attività di monitoraggio, prevenzione, avvistamento e spegnimento degli incendi e che non sono già iscritti agli albi di protezione civile». Ma quali saranno i compiti del gruppo? Naturalmente prevenire o spegnere gli incendi, ma anche predisporre attività di formazione ed esercitazione, attività di informazione per una maggiore educazione al rischio e alla sicurezza individuale e collettiva ed al rispetto delle aree verdi. Importante sarà anche promuovere lo scambio di informazioni con il corpo forestale dello Stato ed essere a disposizione degli enti competenti in caso di eventi catastrofici. All’ente mandamentale spetta gestire il gruppo con le proprie disponibilità finanziarie, mettere a disposizione mezzi e attrezzature, coordinare le operazioni con la centrale operativa (attiva nelle ore diurne), organizzare giornate di aggiornamento. In base alle disposizioni di legge in vigore la Comunità montana corrisponderà al gruppo intercomunale un rimborso forfettario delle spese sostenute. |
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