Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio

Abriga.it il giornale quotidiano online di Aprica e della provincia di Sondrio (http://www.abriga.it/fvb/index.php)
-   Degne di nota (http://www.abriga.it/fvb/forumdisplay.php?f=8)
-   -   Cava di Bianzone: si attende l’audizione in Regione (http://www.abriga.it/fvb/showthread.php?t=6073)

Abriga.it 07-09-13 14:53

Cava di Bianzone: si attende l’audizione in Regione
 
Il Comitato per la tutela e la valorizzazione della piana di Bianzone chiede «con la massima urgenza» un incontro alla sesta commissione consigliare Ambiente e Protezione civile del consiglio regionale della Lombardia. Alla domanda, inviata qualche giorno fa, non è stata data ancora risposta, ma il Comitato confida che presto ci potrà essere un confronto sul tema del progetto di cava in località Ranèe a Bianzone in seguito alle importanti novità arrivata dal fronte europeo.
Dopo che il Comitato ha presentato al consiglio regionale il 31 luglio scorso la petizione contro la cava sostenuta da 2.500 firme, prevalentemente di cittadini di Bianzone e della provincia di Sondrio, un altro risultato è stato ottenuto: all’interrogazione formulata dall’onorevole Andrea Zanoni, il commissario Ue all’Ambiente, a nome della commissione, ha confermato che le norme europee sono state violate per tutti i piani cave delle Province lombarde, come il piano cave della Provincia di Sondrio, dove non è stata adottata la procedura di Vas (Valutazione ambientale strategica). La Provincia di Sondrio, invece, aveva già affermato che il piano cave vigente non doveva esserne assoggettato.
A questo punto il Comitato freme per capire cosa ne pensa la Regione e quali intenzioni abbia sulla vicenda, dopo il parere espresso dall’Unione Europea. «Il piano cave della Provincia di Sondrio è stato adottato dal consiglio provinciale nel 2002 e approvato dal consiglio regionale nel 2007 – afferma il presidente del Comitato, Edj Polinelli -, senza che ne sia mai stata verificata la sostenibilità attraverso la Vas e quindi le previsioni estrattive non tengono in considerazione gli interessi pubblici contrapposti». Nel gennaio 2011 la giunta provinciale ha approvato il progetto di gestione dell’ambito estrattivo di Bianzone presentato dalla ditta Liscidini Costruzioni e, nel maggio 2013, il progetto attuativo per l’attività estrattiva di sabbia e ghiaia presentato dalla ditta Carnazzola Camillo. Inoltre è stata dichiarata la pubblica utilità del progetto, delegando la ditta all’esercizio del potere di occupazione delle aree.
«Il rilascio dell’autorizzazione all’attività estrattiva – sostiene il Comitato – deve essere sospeso nelle more della predisposizione e approvazione della Vas del piano cave della Provincia di Sondrio. A questo punto ci interessa capire cosa intende fare la Regione. Non abbiamo ancora avuto risposta, ma è probabile che ciò avvenga dopo la pausa estiva. Noi siamo pronti a proseguire nella nostra battaglia perché la piana del Ranèe non venga deturpata con la realizzazione di una cava che non rappresenta di certo l’interesse pubblico».


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 07:04.

Powered by vBulletin® versione 3.8.8
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Tutto il materiale presente in questo sito è © di abriga.it All rights reserved