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Da Aprica oltre un milione di euro per separare le acque
Un milione 362mila euro per la separazione delle acque bianche nei Comuni di Tirano, Villa, Bianzone e Teglio. Questa la cifra assegnata al Comune di Aprica da parte della Regione all’interno del mega progetto di collettamento delle acque reflue da Aprica al depuratore di San Giacomo di Teglio. Un’opera che ha comportato anche una parte rivolta agli interventi migliorativi per i Comuni partner del consorzio di Media Valle che univa inizialmente Tirano, Villa, Bianzone e Teglio e che ora prevede l’ingresso di Aprica.
La Regione, soltanto venerdì scorso, ha approvato la delibera di finanziamento a livello regionale con oltre 22 milioni di contributi rivolti a 58 nuovi interventi, dei quali 35 sono relativi al settore del collettamento e depurazione, mentre 23 sono riguardano l’approvvigionamento di acqua potabile e sono volti al potenziamento delle reti, all’ammodernamento degli impianti di potabilizzazione e all’eliminazione dell’arsenico e dei nitrati. «Il Comune di Aprica è stato assegnatario già in passato di 3 milioni di euro, di cui 2 milioni di euro sono stati usati per realizzare la rete che porterà le acque reflue a San Giacomo, mentre avevo chiesto alla Regione di poter usare la restante parte per la separazione delle acque bianche dalle nere non di Aprica (che è già separata al 90 per cento), ma degli altri Comuni – spiega il sindaco, Carla Cioccarelli -. Ci sono dei tratti che portano l’immissione nella rete del depuratore di acque bianche soprattutto in occasione di intense piogge. Con questo intervento si ridurrà questo problema. I lavori di separazione non sono ancora partiti, perché sono in corso di verifica i punti dove intervenire sui quattro Comuni». Proseguono, invece, i lavori della tubazione che da Aprica scende a Tresenda. La parte da Liscidini all’immissione della strada per Ganda è ultimata, sono stati rinviati alla primavera i lavori verso Pigolone, mentre sono iniziati i lavori di scavo da statale 39 verso le gallerie di Tresenda. Secondo il sindaco di Aprica dovrebbe essere rispettato il termine previsto da Anas per la riapertura della statale 39 del passo di Aprica dove, da qualche settimana, di giorno vige il senso unico alternato a Tresenda, lasciando libera la finestra per i pendolari che – prima delle 8 o dopo le 18 – vanno al lavoro o tornano a casa. Il senso unico alternato, ad esclusione dei giorni prefestivi e festivi, sarà in vigore fino al 13 dicembre. |
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