Non essendo a conoscenza dei particolari, è difficile dare un giudizio. Quando ci sono persone che devono effettuare lavori in ambito montano è impensabile che non ci sia la possibilità di trasportare l’attrezzatura. Però, nello stesso tempo, chi si cela dietro queste autorizzazioni per approfittarne è da condannare, come sono da condannare molte strade agrosilvopastorali che servono ben poco. D’altro canto un altro pensiero mi suscita questo argomento: la strada dello Stelvio è stata realizzata anni fa. Se la si dovesse costruire oggi, pur essendo un esempio di architettura, sarebbe additata come ecomostro.
Il dibattito è aperto se qualcuno vuole contribuire.

Maurizio