Prende spunto dall’opera più conosciuta del pittore svizzero Eugène Burnand, ovvero quella dei discepoli Pietro e Giovanni che accorrono al sepolcro la mattina della Resurrezione (conservata al Museo d'Orsay di Parigi), la cui immagine costituisce la copertina del catalogo, la mostra “Videro e credettero. La bellezza e la gioia di essere cristiani” prodotta da Itaca col sostegno del Gruppo bancario Credito Valtellinese. Il titolo stesso della mostra, esposta alla galleria del Credito Valtellinese a Sondrio, rappresenta una bella sfida. Una sfida a guardare, perché guardare è condizione indispensabile per poter credere. Allora come oggi, la fede non è cieca, alla sua origine non sta il chiudere gli occhi, ma l’aprirli.
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