Centomila euro per la ciclabile
Centomila euro per la pista ciclabile da Villa di Tirano a San Giacomo do Teglio, 70mila euro per la creazione di un parco lungo il Sentiero Valtellina ai Prati di Punta di Grosotto, 170mila euro di contributi alle associazioni che operano in ambito turistico, 40mila euro per il turismo, altrettanti per lo sport e per la cultura.
Sono alcune delle voci del bilancio di previsione della Comunità montana di Tirano, approvato all’unanimità giovedì sera in assemblea. Un intervento atteso – anche alla luce delle polemiche dello scorso anno – quello della sistemazione del fondo della ciclabile fra Villa e San Giacomo. Un tratto dove le radici delle piante hanno “mangiato” l’asfalto creando buche o cunette molto pericolose per gli utenti della pista.
«Abbiamo stanziato 100mila euro per risolvere il problema del fondo accidentato – ha spiegato il presidente, Franco Imperial – con una nuova riasfaltatura che sarà fatta al più presto quando le condizioni climatiche lo permetteranno. Restando in tema, riteniamo importante valorizzare la ciclabile nella sua completezza per cui realizzeremo, già entro l’estate, anche un parco giochi ai Prati di Punta a Grosotto, un servizio molto funzionale alla ciclabile. Il bilancio che andiamo approvare, pari a 8 milioni 506 mila euro, nonostante la crisi che tocca tutti, è un documento attento e completo».
Da ricordare, fra le uscite, 19mila euro per il concorso nelle spese di gestione del parco delle incisioni rupestri di Grosio, il sostegno per il trasporto e l’assistenza per le scuole primarie, 50mila euro per progetti per il territorio, 25mila euro per la gestione e battitura delle piste di fondo a Trivigno e Pian Gembro, 35mila euro per la manutenzione dell’impianto irriguo. Inoltre saranno stanziati 300mila euro di contributi per Comune e consorzi per la manutenzione delle strade comunali d'accesso al paese. La Regione concederà 152mila euro per la legge agricola e 160mila per quella forestale, 280mila euro serviranno a Comuni e consorzi per opere. Importante notizia quella che i Comuni non dovranno aumentare le spese per l’ufficio di piano, mentre l’ente comprensoriale ha ridotto le spese per i mutui a 169mila euro, poiché «non sappiamo ancora – ha aggiunto il presidente - quale ruolo avranno in futuro le Comunità montane».
Il sindaco di Tirano, Pietro Del Simone, ha commentato: «In un momento in cui c’è poca chiarezza a livello governativo, quella della Comunità montana è una risposta secca e concreta sul territorio. Si interverrà su tutti i settori, non è un atto dovuto».
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