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Vecchio 12-05-13, 12:10   #2
Ezio
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Predefinito Riferimento: Trivigno in declino. Cosa fare?

…..Quale il futuro di Trivigno? Anche senza il progetto di un metro leggero la località montana di Tirano ha bisogno di rinascere, altrimenti è destinata all’abbandono. Strada verso la quale Trivigno pare si stia incamminato.
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Credo d’ essere un discreto conoscitore della Montagna di Trivigno. Ho vissuto con mia nonna Virginia e i miei genitori in una baita a Ronco ( sotto la località Canali ) nei periodi estivi degli anni magri tra il ’43 al al ‘55 pascolando capre e tenendo d’occhio galline, conigli nei prati adiacenti alla casa. Credo di parlare a ragion veduta quando leggo sui giornali la problematica della valorizzazione di Trivigno e dell’intera montagna che insiste su Tirano.
Vorrei esprimere il mio pensiero in merito dicendo:
“ Con il tempo e con la paglia maturano le nespole. Forse sarà così anche per il progetto Coaster.
Credo di aver seguito con sufficiente attenzione la vicenda Coaster in questi ultimi tempi. Ho l’abitudine, anche se discreta, di parlare con le persone e di raccogliere i loro punti di vista sull’argomento e di annotarli. Credo anche che gli Amministratori non siano gli unici detentori del “ vangelo “, ma che anche i cittadini hanno delle buone opinioni e delle buone idee che vanno ascoltate con cura. Posso dire di aver contattato quasi un centinaio di persone sull’argomento. Ho persino “disturbato” l’amico Sergio, ultraottantenne e grande conoscitore della montagna di Trivigno per più d’un giorno girando per la Conca di Cielo.
Aldilà d’ogni opinione, leggendo sui giornali di questi giorni, che il Coaster partirebbe non più da Tirano, ma da Villa e da Sernio, vorrei ricordare l’osservazione, a mio avviso, più pertinente raccolta nei miei colloqui con le persone in merito al Coaster.
Molti mi hanno ricordato, e io condivido, che la montagna di Trivigno riguardo all’acceso da Tirano, è praticamente esclusa dai mezzi normali su gomma dalle prime nevicate o gelate ( leggi novembre ) fino marzo e oltre. Praticamente dal cartello di divieto sulla strada che si stacca da Gilera, fino alle mulattiere di Ronco, Piscina, Canali e Forte per giungere sino a S. Rocco ( che fortunatamente è la prima strada a “sgelare” ) tutto è bloccato e intransitabile. Ebbene, questa estesa zona di montagna d’inverno è preclusa sino in Trivigno ( e per andare in Trivigno bisogna fare il gito d’Aprica ) . Con il Coaster partente da Tirano, anche d’estate o in altri periodi di clima più felice, chi vorrà, potrà evitare tortuose e pericolose strade e il relativo traffico veicolare salendo in dette località. Perché dunque non considerare la partenza anche in Tirano ? Pensiamoci bene. La Conca di Cielo è anche estensione di Tirano così com’è Costamoscia, Cabrèla, Il Pomo, Il Pèrsech,La prima Croce, Prà Alessi, Canali, Piscina, Ronco, il Forte e altre belle località che meritano di essere valorizzate".
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