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Vecchio 26-05-13, 08:34   #1
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Predefinito Quanto costa andar a prendere funghi o mirtilli a Castello?

Quanto costerà transitare sulle strade di montagna di Castello dell’Acqua per andare a raccoglier funghi, piccoli frutti, in alpeggio o altro? I prezzi vanno dai 5 alle 20 euro a seconda dei casi.
È quanto ha approvato l’amministrazione comunale di Castello che ha, in questo modo, regolamentato la viabilità agrosilvopastorale. Ad essere interessate da questo provvedimento le strade di competenza comunale in val Malgina, strada dei Prati, alpe Piazzola – piana d’Avez, Verina – Bruga e quelle di competenza del consorzio di bonifica montana alpe Piazzola (Ca’ Gianni, diramazioni di Ca’ Nesina, Ca’ Grisa, La Croce).
«La viabilità agro-silvo-pastorale rappresenta un fattore strategico per il mantenimento e lo sviluppo socio-economico delle popolazioni residenti nelle aree montane e collinari della Valle – afferma il sindaco, Andrea Pellerano -. Per tutelare le attività agro-forestali di questi territori è necessario ampliare e conservare un’efficiente rete viaria che permetta una corretta e moderna gestione forestale. Le strade in questione sono realizzate per lo più in terra battuta, con tratti di percorribilità sprovvisti di muri di sostegno di contro riva e di dimensioni della carreggiata tali da non sopportare un traffico intenso». Per questi motivi il Comune ha deciso di razionalizzarne il transito. I proprietari o affittuari di immobili serviti dalle strade pagheranno 5 euro all’anno, il personale impiegato in strutture di servizio per esigenze legate alla fornitura e allo svolgimento di attività lavorative pagheranno 15 euro, mentre gli apicoltori 10 euro e i cacciatori 20 euro. Chi decidesse di andare alla ricerca di funghi e tartufi o alla raccolta dei piccoli frutti del sottobosco dovrà versare per ottenere il permesso annuale 10 euro se residente, se non residente invece il prezzo sale a 20 euro. Il pass comporta una spesa di 10 euro per chi deve passare per queste strade per andare a controllare il bestiame in alpeggio, per attività professionali od economiche. Infine chi deve raggiungere le malghe per la commercializzazione dei prodotti dell’alpeggio paga 5 euro se residente, 10 se non residente. Unici casi di gratuità (giornaliera) sono quelli di transito per esigenze di studio o ricerca su tematiche ecologico-ambientali, purché documentate, per manifestazioni sportive o sociali, per esigenze durante lo svolgimento di sagre e feste.
Per semplificare le pratiche sarà possibile fare richiesta in municipio per un unico permesso valido dappertutto. Niente nome e cognome sul pass, ma sarà il numero della targa del veicolo a fare fede. Inoltre adeguate le sanzioni che vanno da 111,22 euro a 333,68 euro.
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