opinioni personali, 80° del Comune
Opinioni personali in merito all’80° del Comune
1°) dall’esperienza personale le ricorrenze si festeggiano nel corso di un anno.
Nel nostro caso mèzzo anno e più è andato a vuoto per forza maggiore; che cosa impedisce di utilizzare l’altra metà del 2008? Scopo, creare la possibilità di fare più manifestazioni diluite nel tempo.
2°) fermo restante che la cerimonia ufficiale deve essere del giorno della ricorrenza con gli inviti ufficiali compreso quelli del Comune madre (o padre) Teglio..
3°) Tale festa, sempre secondo la mia opinione, dovrebbe essere centrata sulla popolazione locale. Che la gente del posto si senta protagonista a casa propria. Coinvolgere, bambini, giovani e vecchi. Farli parlare, magari anche nel nostro dialetto e, soprattutto i vecchi, far loro raccontare, anche se purtroppo di quella data ce ne sono pochi, ma in sé dal 27 al 40 non è cambiato tanto e di questo periodo siamo ancora parecchi.
4°) la parte turistica si può sempre posticipare in luglio-agosto e sicuramente con maggior partecipazione.
5) a scanso di equivoci la mia proposta per la pubblicazione del vocabolario d’Aprica non include necessariamente il finanziamento da parte del Comune.
Era già programmato per la prossima primavera, quindi uscirà comunque allora, se non prima. Del resto per dare luce a un libro ci vogliono tre cose: scriverlo, pubblicarlo e diffonderlo. Chiaro? C’è spazio per tutti. Il mio paese, l’Aprica, in ogni modo avrà il suo vocabolario con allegati e i libro dei suoi toponomi. I miei libri sono nati così, finanziandosi da soli l’uno con l’altro come i figli di una famiglia “povera”. L’esperienza mi ha insegnato che tutto matura a suo tempo.
Luisa Moraschinelli
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