Alex piccolo e grande eroe d’Aprica!
Piccolo non solo per la tua giovane età
di fronte all’impresa dell’attraversata dell’Atlantico,
in solitaria e con mezzi modesti,
ma piccolo uomo, con i suoi limiti
rispetto alla grandiosità del percorso,
da una sponda all’altra dell’oceano.
Grande per le difficoltà, che immaginiamo, incontrate
e coraggiosamente superate.
Uomo solo con il cielo a perdita d’occhio, sopra di te
e la profondità dell’oceano sotto il piccolo mezzo,
a cullarti nel tempo di bonaccia, ma anche supponiamo,
a farti tremare in tempo di burrasca, che non sarà mancata.
È quanto possiamo immaginare senza spingerci troppo
nell’intimo dei tuoi pensieri che sicuramente
vanno oltre qualsiasi nostra previsione.
Ben ti si addice anche il titolo di eroe
per aver dimostrato di quanto sia capace l’uomo
che mette alla prova, fino al limite,
le sue forze e il suo coraggio..
E vogliamo sperare, per una causa buona.
Che sia di sprono per la gioventù,
non tutti chiamati a questi limiti,
ma per ricordare loro che la strada della vita
richiede sempre coraggio e costanza
e le energie innate nell’uomo sono tante,
più di quanto si possa immaginare.
E…un grazie anche per l’apporto che la tua impresa
da al nostro paese, come un soffio di vigore.
Quindi grazie Alex piccolo e grande eroe d’Aprica.
©Luisa Moraschinelli
(Lugano/Aprica, maggio2006)
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