Riferimento: "Croce d'Ambria" al museo di Sondrio?
«La nostra croce la rivogliamo, perché temiamo che possa esserci in futuro portata via e perché è giusto che un bene così prezioso e bello possa essere guardato e ammirato da tutti; la croce è nostra, l’hanno “costruita” i nostri avi e per noi ha un valore morale e affettivo tanto grande quanto quello che l’oggetto riveste economicamente parlando».
Come non dar ragione a chi vuol ammirare la Croce D'Ambria ? Una cosa che si ama si vuol vedere ogni giorno.
Che angoscia! Ricordo il bellissimo mantello bianco argenteo che il simulacro della nosta Madonna di Tirano aveva sulle spalle anni fa. L'hanno tolto: sarà custodito da qualche parte al sicuro. ma mi manca! A molti tiranesi manca! Decisione di pochi, sofferenza di molti!
e.m.
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