Discussione: Tirano come Salisburgo
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Vecchio 20-09-10, 12:40   #1
Abriga.it
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Predefinito Tirano come Salisburgo

Quando uno pensa alla Getreidegasse, gli viene in mente la strada più affascinante di Salisburgo: una via piena di negozi, ristoranti tipici e cioccolaterie camminando per la quale vale la pena di levare lo sguardo per ammirare anche le insegne: tutte uguali, piccoli capolavori in ferro battuto. Tirano non è di certo Salisburgo, ma non sarebbe male l’idea di prendere a riferimento la particolare caratteristica della città austriaca, «in modo che chi verrà a Tirano, si ricorderà della nostra via, “quella delle insegne”». A parlare è Leonardo Tancini, commerciante di Tirano, mentre la via in questione è via XX Settembre. Tancini, che insieme ad altri operatori ha aderito al bando del distretto del commercio, ha lanciato l’idea di realizzare una rete di insegne omogenee nella via del centro storico abduano per caratterizzare la strada che già di per sé è una delle più carine e curate del capoluogo.
«Ho avuto l’idea proprio prendendo a spunto Salisburgo – spiega Tancini dei negozi “Bruna Pelletterie” e “Scacciapensieri” – e ne ho parlato con alcuni colleghi della via. Ad ora ho raccolto una trentina di pre adesioni di persone interessate che, però, dovranno essere trasformate in vere e proprie disponibilità a concretizzare l’iniziativa». L’occasione per parlarne sarà la riunione che l’assessore al Commercio, Stefania Stoppani, ha intenzione di realizzare con gli operatori per decidere se questa proposta è realizzabile e vagliarne poi in seguito i costi. E se Stoppani si mostra entusiasta dell’iniziativa - «mi piace questa omogeneità di immagine», dice -, Tancini è convinto che sia un’opportunità da cogliere al volo perché va a identificare il “cuore” di Tirano, via XX Settembre e piazza Cavour. Attualmente le pre adesioni sono 30 e non sono poche per l’arteria storica tiranese, dove questo tipo di insegna a mo’ di Salisburgo dovrebbe essere studiata e calibrata in base al percorso della via che presenta punti più o meno stretti. L’insegna uscirebbe, infatti, a bandiera e se ciò è possibile per la prima parte della via, non lo stesso si può dire per la parte alta di via XX Settembre dove andrebbe studiato un “fissaggio” diverso al muro. Inoltre la struttura avrebbe un corpo uguale per tutti, anche se ciascun commerciante avrebbe la possibilità di personalizzarla.
«Auspico che tutti i colleghi siano favorevoli», aggiunge Tancini che ha da poco ristrutturato i suoi negozi dove – grazie al distretto del commercio – ha posato un impianto di illuminazione a risparmio energetico.
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