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Vecchio 29-10-10, 08:31   #1
Abriga.it
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Predefinito Dietrofront: niente rotonda

Ci sono novità sulla questione della sicurezza viabilistica e dei pedoni della frazione di Teglio che molto sta facendo dibattere in questi giorni: la proposta che l’amministrazione comunale di Teglio ha presentato in Provincia per costruire una rotonda all’innesto fra la ss. 38 e la ss. 39 pare difficilmente percorribile soprattutto dal punto di vista tecnico. «Non posso escludere a priori questa possibilità, ma posso dire che, così come si presenta ora la zona, è impensabile realizzare una rotonda a Tresenda - commenta l’assessore ai Lavori Pubblici della Provincia, Silvana Snider –. Comunque non credo che l’emergenza sicurezza sia risolvibile con la rotonda». Il problema è che gli spazi sono ristretti e, anche abbattendo i due edifici abbandonati di fianco al posteggio comunale, non ci sarebbero le misure standard per l’opera. Senza contare il fatto che «si creerebbero code sull’innesto della strada che porta all’Aprica – prosegue Snider -. Dunque stiamo cercando di capire cosa fare. Già da diversi anni si sta parlando del nodo di Tresenda e non è che adesso d’un tratto la Provincia può risolvere tutto».
Accantonata la rotonda, ritornano in auge lo spostamento della strada e la costruzione del marciapiede della lunghezza di circa 600 metri dal bivio per Aprica fino Boalzo. Costo dell’opera 600mila euro. «I marciapiedi sono opere dei Comuni - preannuncia Snider -. Vero però che tutto quello che ha a che fare con la sicurezza è sotto l’occhio della Provincia. Cerchiamo di andare incontro ai problemi a valenza interprovinciale e dove c’è un incrocio con strade provinciali». Un caso che si esclude da solo a Tresenda, stretta dalle statali 38 e 39. Non spetterebbe alla Provincia cioè la competenza di quest’opera. Unica strada percorribile allora si chiama “pubblica incolumità”: appellandosi a questa si potrebbe far entrare nell’operazione la Regione con una compartecipazione. L’assessore Snider, su questo escamotage, si limita a dire che «la Provincia spesso interviene con dei contributi in base alla disponibilità» (ma la Finanziaria ha tagliato un milione di euro alla Provincia) e che, nel caso del marciapiede, «stiamo proponendo il progetto per la presentazione su bandi regionali».
Opera di sensibilizzazione viene anche dall’assessore provinciale rappresentante di Teglio, Mario Bellero, che sta analizzando il problema insieme a Snider. «Vogliamo capire in quale funzione la Provincia possa intervenire – afferma Bellero -, riconoscendo che la pubblica incolumità è qualcosa di prioritario a Teglio come ovunque». Dunque le cose si stanno muovendo, anche se i cittadini di Tresenda, esasperati, sperano in tempi di risoluzione celeri.
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