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Vecchio 09-01-11, 20:57   #3
carioca
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Predefinito Riferimento: Aprica: PII bloccati al Tar?

Premesso che solo pensarci si pecca, ma qualche volta ci si indovina, Desidero segnalare,(segnalazione scaturita da una tabella "Affidamento incarichi professionali-Comune di Aprica 31.12.2010", gentilmente resami disponibile da amici di questo forum) un incarico legale x Euro 14.040,00= in merito ai PII “Santa Maria” e “Area Tennis” e continuando il ragionamento dell’ 8 dic 2010 su Abriga.(sotto riportato)

Al di là del fatto che il soggetto incaricato nella tabella, risulta essere privo di P.iva/cod.fisc.domicilio,ecc., in modo tale da non poter essere individuato come Studio o come Pers.fisic.(sig.Rossi o Sig.Studio? e si sa quanto sia importante il "soggetto" in questi casi); Ma Il fatto + ecclatante, al di là dei "reclami" dei consiglieri Carla Della Moretta, Carlo Ferrini e Bernardo Corvi, che rispetto e che non voglio qui interferire nel loro democratico lavoro svolto prima di queste "avvisaglie", E' perchè e a che titolo il Comune ha preso questo impegno di spesa "pubblica" a fronte di progetti presentati da privati?

Cerco di spiegarmi con le informazioni in mio possesso, magari anche con la possibilità di errare.

I Piani integrati di intervento sono previsti x legge e vanno a "scavalco" di qualsiasi Documento di Piano Generale territoriale. Ovviamente rispettando
prassi, tempi e documentazione da produrre a cura del richiedente. Non voglio addentrarmi nella fase tecnica progettuale che in questa fase risulterebbe ininfluente, ma desidero soffermarmi sulla VAS (valutazione Ambientale Strategica) in quanto è il documento essenziale, da produrre a cura del richiedente, che ha innescato, A Carimate come ad Aprica, il meccanismo del ricorso al TAR. E’ palese che da questo documento scaturisce, l’ok o meno, al processo che dovrà seguire il PII. Ovviamente il documento dovrà portare sintesi veritiere che dovranno poi verificarsi. (e da verificare)
Ora, se la VAS l’ha prodotta il richiedente (privato), non si capisce xchè l’Ente incarica il legale, a spese della Comunità, di seguire la pratica.
Se invece la VAS l’ha prodotta l’Ente, non si capirebbe la motivazione.

E’ pur vero che il Comune di Aprica dalle relative convenzioni incasserà opere ed euro giustificabilissimi, ma è anche vero che non esiste obbligo alcuno di inserirsi nella pratica di “Privati richiedenti edificatori” e nemmeno di approvare “pratiche” solo per questioni finanziarie a discapito della vivibilità territoriale. Fatti salvi ulteriori “fatti” a tutt’oggi non conosciuti.

Ecco, era solo questo che mi premeva sottolineare. Tutto il resto rimane e resta importante, ma ora il problema è il TAR e l’iter seguito dai PII.
carioca non  è collegato   Rispondi Citando