Non esageriamo con i costi. Andando a rivedere le notizie in archivio, avevo scritto ai tempi dell'inaugurazione che i lavori, commissionati dalla Comunità montana, erano costati 50mila euro (cui si aggiungono, credo, i costi della pubblicazione che era stata fatta per la giornata dell'inaugurazione). In particolare si era intervenuto con la bonifica del percorso, con la ricostruzione di tratti di muro o realizzazione di nuovi tratti e la posa di barriere di protezione nella zona Val Mane.
A questo punto, a parte se quello che è stato speso è tanto o poco, credo che sia importante (urgente) intervenire per mettere in sicurezza il percorso che non è battuto frequentemente, ma potrebbe esserlo. D'altra parte si parla di un sentiero di media quota, fruibile in questa stagione per esempio. Senza contare il fatto che scolaresche e gente di Motta vi siano legati particolarmente.
La cosa assurda è che basterebbe poco per sistemarlo. Pochi soldini, tanta buona volontà da parte di chi è responsabile della "colata".
ps: Penelope, vuoi farmi arrossire?