Questa non è "la" Milano che conosco io.
Nel mio caso prevale l'amaro. Non sono in grado di giudicare, come voi, la capacità tecnica o meno del filmaker (o fotomaker?), ma ragiono per emozioni. Cioè per le emozioni che il prodotto suscita. E, in questo caso, a parte qualche immagine riconoscibile e in cui posso identificare la città, prevale per l'appunto l'amaro. Ci sono due uomini che confabulano come fossero spacciatori... Insomma, vedendo il video, ho provato un crescendo di ansia e - fossi turista - non mi sarebbe venuta voglia di andare a visitare Milano.
Fortunatamente - a differenza di Wild - ho ancora una buona considerazione della città o, per lo meno, del "cuore" della città, delle opportunità che offre e che cerco di cogliere, nonostante la lontananza.