"Monellerie" ... domani sera a Villa
Dopo i successi esponenziali che la rassegna di teatri brillanti “Teatrando” sta riscontrando sabato dopo sabato ci si avvicina alla conclusione, il prossimo e penultimo spettacolo, “Ditelo con i fiori” di Velise Bonfante della compagnia “Il Monello” di Cosio avrà luogo sempre all'auditorium Mascioni di Villa di Tirano sabato 20 marzo alle 21: ospite un gruppo che viene da una lunga tradizione teatrale e che proprio l’anno scorso ha festeggiato i 20 anni di attività.
Subito dopo la seconda guerra mondiale a Regoledo nasce la passione per il teatro, espressione, molto probabilmente, della voglia di ricominciare e di tornare a vivere nella normalità. Grazie all'impulso di don Giuseppe, un gruppo di giovani dell'oratorio decide infatti di mettere in piedi una compagnia teatrale, nella quale recitano, però, solo uomini. In seguito, forse anche per il diffondersi della televisione, in alternativa alle classiche commedie, vengono presentati degli spettacoli di varietà, composti di brevi farse alternate a brani musicali. In questo periodo, entrano a far parte della compagnia anche le donne. Come spesso accade, con il passare del tempo le persone crescono, le motivazioni cambiano, l'entusiasmo via via diminuisce e così, all'inizio degli anni 60, tutto si ferma. In modo analogo a quello che si verifica in molti paesi d'Italia, anche a Regoledo scoppia la passione per il cinema, sicuramente meno impegnativo del teatro, e la sala teatro si “trasforma” in cine-teatro Il Monello, nome che, circa 25 anni dopo, il gruppo teatro da poco nato in oratorio deciderà di darsi per mantenere un legame forte e significativo con il passato. Siamo alla fine degli anni 80 e in oratorio ritorna la passione per il teatro per merito di don Renato e Massimo. All’inizio sono semplici rappresentazioni sacre, poi quando c'è da verificare se l'entusiasmo iniziale può trasformarsi in un impegno più continuato nel tempo, si avverte il desiderio di passare ad alcuni testi classici di Goldoni. Successivamente, il gruppo intravede la propria strada nelle commedie dialettali. E da allora ad oggi sono tanti i titoli portati e grande il successo di un gruppo che può contare su una formazione adulta ed una di giovani.
Dunque tutti gli elementi ci sono – esperienza ed entusiasmo – per fare della serata di domani una buona occasione per divertirsi. E fare del bene. Gli incassi saranno devoluti al comitato villasco “Aiutiamoli a vivere”, che opera per i bambini malati della Bielorussia.
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