Dal Friuli a Ponte per cantare con il Vetta
A Sacile, la splendida cittadina soglia del Friuli, soprannominata “giardino della Serenissima”, i cantori del Vetta, nel novembre 2011 avevano ricevuto un’accoglienza di quelle che non si dimenticano. Proprio per questo motivo il Coro Vetta vuole oggi ricambiare l’ospitalità ricevuta invitando, per un concerto, gli amici del Friuli. Il concerto si svolgerà sabato 1° settembre nella chiesa dedicata a S. Ignazio di Loyola, uno tra i più interessanti esempi di architettura seicentesca valtellinese.
Il Coro Livenza, diretto dal maestro Toni Colombera, è nato nella frazione di San Michele di Sacile (Pordenone) nel 1980 per volontà di alcuni appassionati che intendevano mantenere viva la tradizione e rivalutare il Canto Popolare caratteristico della loro terra. Il Coro prende nome dal fiume che attraversa la città e, come quest'ultimo, intende costituire per la stessa una caratteristica inconfondibile. Il repertorio negli anni si è arricchito, divenendo quanto mai vario, comprendendo molti fra i più noti canti in dialetto veneto ed in lingua friulana, molte canzoni della montagna e della tradizione alpina, nonché brani di musica leggera.
In oltre 30 anni di attività ha avuto modo di partecipare a svariate manifestazioni a Sacile, nei paesi limitrofi, in ambito nazionale e ha varcato spesso i confini nazionali. Nel 2005, inoltre, ha cantato per gli emigranti italiani a Milwaukee e Chicago in occasione di una grande “Festa Italiana” nello Stato del Wisconsin e nel luglio del 2009 con una tournèe in Russia a Sergiev Posad e Mosca.
Nel 1987 ha inciso il disco intitolato "La Sagra dei Osei", in omaggio all'antichissima manifestazione che si svolge ogni anno a Sacile, ha inciso inoltre 3 CD nel 1996 , 2000 e 2002, quest'ultimo dedicato ai canti di Natale. Nel 2004, anticipando il 25° di fondazione, ha presentato una rielaborazione in CD del 1° LP con una particolare veste grafica.
Il concerto avrà inizio alle 20.40.
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