Sensazionale cornetto che sembra una tromba in concerto
L’effetto era davvero sensazionale e originale; quando il cornetto accompagnava l’organo sembrava di ascoltare un altro registro dell’organo o, meglio, un suono flebile di una tromba che si sente da lontano. Ha colpito e impressionato il cornetto di Hans – Jakob Bollinger che, venerdì sera, per la prima volta in Valle ha portato l’esibizione di questo strumento alla chiesa di Madonna di Campagna di Ponte insieme a Brett Leighton che ha, invece, suonato l’organo rinascimentale (Bizzarri 1518) pontasco.
Il pubblico – la chiesa era quasi piena – ha potuto conoscere il cornetto che nel 1500 ha avuto il suo massimo splendore. Strumento che, però, non si è mai proposto da solista, ma come raddoppio di un altro strumento o della voce. Così è stato a Ponte, quando il cornetto ha accompagnato alcuni brani del concerto per organo. Ad esempio nel caso di “Io son ferito lasso” e “Tota pulchra es” di Palestrina si trattava di brani vocali adattati per organo in cui il cornetto costituiva una sorta di voce.
«Bellissima l’unione tra l’organo Bizzarri e il cornetto, strumento di legno ma che sembra un ottone, quasi una tromba sentita in lontananza – commenta Natale Petruzio vicepresidente della biblioteca che ha organizzato l’evento -. L’organo di Madonna di Campagna rimane sempre uno strumento eccezionale, il migliore che abbiamo in valle dal mio punto di vista». Non di facile ascolto il programma portato dai due specialisti, pezzi certamente musicali, ma per così dire “all’albore dell’armonia”.
Archiviato questo appuntamento di alto livello, Ponte tornerà protagonista di grande musica sabato 13 e domenica 14 ottobre con la tradizionale rassegna “Un Ponte di note”, che ogni anno riserva qualche primizia. L’edizione 2012 vedrà la presentazione integrale della Sonata di Bach per violino e cembalo. Così dopo la prima volta del cornetto in Valtellina, altro primato per la biblioteca di Ponte: «È la prima volta che si eseguiranno i sei capolavori – annuncia Petruzio -. Nostri ospiti saranno Annegret Siedel al violino barocco e Brett Leighton al clavicembalo. La seconda sera altro strumento mai sentito: la viola d’amore del 1700. la rassegna sarà dedicata alla memoria di Gustav Leonhardt».
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