Dopo le Palugone e le Luisone di Stefano Benni, la dieta del laboratorio teatrale della Pgi Valposchiavo vira verso la carne in scatola britannica. Dalla satira sociale si va verso la commedia intellettuale. I Monty Python sono, infatti, artefici anche della “Barzelletta più divertente del mondo”, il cui autore decedette per il troppo ridere, e la quale fu usata durante la Seconda guerra mondiale dagli inglesi per combattere i tedeschi. Si ricordano ufficiali morti dalle risate; certi passarono a miglior vita immediatamente, mentre alcuni solo dopo un po’ di tempo perché non l’avevano capita. Nel 2012 il laboratorio teatrale Pgi condotto dalla regista Gigliola Amonini è andato in scena sei volte a Brusio e a Poschiavo con uno spettacolo intitolato Teatro cabaret open air e poi Cabaret indoor, liberamente tratto dall’opera dello scrittore, comico, umorista e drammaturgo italiano Stefano Benni.
Per il 2013 è proposto un laboratorio teatrale di 15 incontri, distribuiti nel periodo compreso fra la metà di marzo e la metà di maggio, che porterà innanzitutto ad affinare le capacità drammaturgiche dei partecipanti e infine ad uno spettacolo divertente con skdtch del gruppo britannico Monty Python. Il percorso, condotto da Gigliola Amonini, è aperto sia a chi desidera avvicinarsi all’arte del teatro, sia a chi ha già alle spalle esperienze teatrali, e si concluderà nella seconda metà di maggio con rappresentazioni pubbliche in angoli suggestivi della Valposchiavo. Le prove si terranno di giovedì sera, dalle 20 alle 22.30 alle ex scuole di Campocologno. Iscrizioni:
arianna.nussio@pgi.ch / +41 81 839 03 41.