Aprica in ritardo con il Pgt
«Siamo in alto mare. Non so se riusciamo entro l’anno ad approvare il nuovo strumento urbanistico». Si dice preoccupato il sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli, e insieme amareggiato.
Da quattro anni l’amministrazione comunale e gli uffici del Comune di Aprica stanno lavorando alla redazione del Piano del governo del territorio, il piano che andrà a soppiantare il precedente Piano regolatore, e ancora non si è arrivati alla fine di questo lungo iter. Ormai da Tirano scendendo verso Sondrio i Comuni si sono dotati del Pgt, mentre nell’alto Tiranese e in Alta Valle ci sono enti pubblici ancora in stand by. Aprica pure arranca nell’approvazione di questo documento che, peraltro, intende fornire elementi di indirizzo generale e specifico per orientare l’azione di pianificazione e di intervento di tutti i Comuni lombardi nel percorso di preparazione di Expo 2015.
«Abbiamo chiuso finalmente le tre Valutazioni ambientali strategiche – dice il sindaco -, ora siamo impegnati con la valutazione di incidenza. Incrociamo le dita che la Regione, dopo due o tre bocciature, ci abbia approvato il piano geologico così potremo proseguire. Insomma intendo dire che è un iter complicato, seppure applicato su un territorio piccolo come il nostro. Aprica era sazia di costruzioni, dunque non abbiamo fatto altro che confermare quanto c’è con qualche accorgimento. Nelle zone con sbocco urbanistico si prevedono interventi all’insegna del “basso, bello e moderno”, ma tradurre queste indicazioni in adempimenti è complicato. Non abbiamo frustrato le aspettative di nessuno, peraltro. Sono quattro anni che stiamo lavorando al Pgt, non so se è un limite della nostra amministrazione o degli uffici, ma sembra un percorso senza fine». Ma una fine ci dovrà pur essere. In caso di mancata adozione del Pgt entro il 31 dicembre 2013, infatti, i Comuni inadempienti saranno esclusi dall'accesso al patto di stabilità territoriale per l'anno 2014 e il mancato rispetto di tale scadenza costituirà un indicatore negativo nell'indice di virtuosità. In caso di mancata approvazione del Pgt entro il termine del 30 giugno 2014, la giunta regionale, previa diffida da adempiere entro 60 giorni, nominerà un commissario ad acta il quale disporrà degli uffici tecnici comunali e regionali di supporto, nonché dei poteri idonei a completare la procedura di approvazione del piano.
|