La Piattaforma del pensionato, 16° p.ta - fuggire le tentazioni -
Quando eravamo bambini la parola tentazione era legata al diavolo, alla minaccia della purezza e cosa del genere, che alla nostra età non hanno più senso, ma ce ne sono altre che possono rovinare la pace e la serenità della nostra vita da pensionati. Un giorno, nella città dove vivo parte dell’anno, una domenica pomeriggio ho visto una specie di processione di donne anziane e qualche uomo andare in una certa direzione. Mi aveva richiamato alla mente il tempo in cui si andava ai vespri. Ma li non c’era una chiesa, ma potevano essere diretti a un incontro socio-culturale. Mi sono accodata anch’io e ho visto che erano dirette in un locale pubblico dove, in una spoglia sala, c’erano tavolate con ciascuna sopra, un cestino della carta. Mi sono informata e ho saputo che era uno dei tanti posti di un vizio moderno, quello del giuoco della tombola. Forse ho esagerato chiamarlo vizio, e poi cosa centra con le tentazioni? Centra, quando si viene a sapere che tante persone anziane si giocano grande parte, quando non tutta la pensione in questo giuoco (quando non c’è di peggio come al gioco nei casinò o d’azzardo dove rovinano intere famiglie). Non so se e quanto queste tentazioni siano diffuse alle nostre latitudini, ma credo di aver detto niente di strano vedendo la fila di persone e grande parte di pensionati, ai botteghini del lotto anche dalle nostre parti. Certo la tentazione di arricchirsi è sempre stata presente, ma a una certa età vale la pena mantenere quello che si ha, che ci garantisca la pace e la serenità senza combattere con illusioni e delusioni, quando come non c’è bisogno dei miei consigli, ma tutti leggono sui giornali in quali guai possono portare queste diffuse tentazioni.
©Luisa Moraschinelli (andato in onda a Radio Più il 23.6.06)
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