Rombi alla Magnolta
Si “respirava” adrenalina domenica ad Aprica per il “4° incontro sociale trial Aprica” che ha visto sfidarsi - a colpi di due ruote - moltissimi giovani appassionati della disciplina fra lo sport e il brivido. Una manifestazione che ha unito il raduno e la gara e che ha portato nei pressi della Magnolta, dove si è svolta la competizione, una quarantina di partecipanti e numerosi spettatori incuriositi dalle abili performance dei trial. «Abbiamo creato cinque zone con quattro giri – spiegano gli organizzatori Thomas Muti, Ivan Bagiotti e Cristian Carozzi –. In pratica ogni concorrente ha dovuto percorrere gli spazi realizzati attorno al torrente seguendo le tre categorie individuate in base alla difficoltà. La difficoltà stava proprio nella capacità di superare gli ostacoli, le conche, le discese e salite senza mai appoggiare il piede a terra. E, quando ciò si è rivelato impossibile, sono state contate le penalità». Dunque una lotta alla ricerca dell’equilibrio che, fortunatamente, non ha dato problemi di sorta. Nessuna caduta clamorosa, nessun infortunio, un po’ di frastuono quello sì, ma soprattutto tanto divertimento per chi ha partecipato dando il meglio di sé in spostamenti, salti, ostacoli. Nel pomeriggio il concerto di “Mao and the Breeze” in ricordo di Ale e Stefano, che condividevano la passione per il trial, in località Campetti, dove si è tenuta anche la premiazione con coppe e premi ad estrazione.
Di seguito la classifica. Categoria verde (facile): 1. Maurizio Salvagni; 2. Franco Caprili; 3. Stefano Marchesi. Categoria blu (media): 1. Virgilio Tegiacchi; 2. Alan Negrini; 3. Corrado Garzotti: Categoria rossa: 1. Raffaele Pizzini; 2. Simone Pizzini; 3. Jonatan Della Rodolfa.
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