Cala il sipario su "Teatrando"
Sabato scorso, proprio nel giorno in cui si celebrava, per la prima volta anche in Italia, la “Giornata mondiale del Teatro” si è chiuso il sipario della rassegna “Teatrando” ospitata all’Auditorium Mascioni di Villa di Tirano; un’iniziativa nata nel 2001 dalla volontà di Ferruccio Molinari, all’epoca componente del comitato dell’associazione “Aiutiamoli a vivere” di Villa di Tirano, che intuì il fortunato connubio tra il teatro, elevata forma di espressione artistica, dall’alto valore sociale nonché elemento di aggregazione e socializzazione, con la raccolta di fondi per beneficienza. Subito giunse il supporto organizzativo della Pro Loco di Villa e il consueto patrocinio dell’amministrazione comunale, a cui vanno i ringraziamenti degli organizzatori. Dal 27 febbraio al 27 marzo, ogni sabato, si sono susseguite cinque compagnie teatrali della provincia di Sondrio che hanno presentato commedie brillanti esilaranti, in grado di rallegrare il numeroso pubblico in sala. Una platea davvero speciale alla quale va il plauso degli stessi attori e degli organizzatori, in quanto si è dimostrata sempre molto calorosa ed attenta e che di volta in volta aumentava in modo esponenziale. Sicuramente, anche l’affetto del pubblico villasco e non solo, ha permesso a Teatrando di giungere alla sua nona edizione e allo stesso modo sarà ingrediente principale per il decimo anniversario dell’evento che cadrà nel 2011. Tante sono state le compagnie intervenute, altrettante le storie rappresentate. La rassegna Teatrando si è conclusa con un Auditorium pieno di spettatori sabato scorso con la compagnia “Gli Alebiensi” di Delebio, nata tra la fine degli anni ’80 e inizio anni ’90, con “De dent …l’è mei” dalla trama liberamente tratta dalla vita reale e con il piacevole accompagnamento del coro, composto da una quindicina di elementi, diventato parte integrante del gruppo da diversi anni. Una commedia brillante in dialetto locale ambientata in un manicomio e rallegrata dai tic e dalle fissazioni dei quattro “ospiti matti” che, dopo “un assaggio di vita normale” ritengono ancora più sano vivere in un manicomio. Un vero trionfo, quindi, per la rassegna “Teatrando” che deve il suo continuo successo, oltre che alla bravura dei vari attori, anche al forte legame di simpatia instaurato negli anni tra i gruppi teatrali ,il pubblico e gli organizzatori che, per dimostrare il loro ringraziamento, hanno offerto alle compagnie un buffet a conclusione di ogni spettacolo. Gli organizzatori devolveranno il ricavato degli incassi del biglietto di ingresso, tolte le spese sostenute, all’associazione “Aiutiamoli a vivere”, alla “Lega tumori di Sondrio” e all’associazione “La stiva di Navicella”.
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