Via i semafori "intelligenti"?
I semafori intelligenti non sono così “intelligenti” da convincere l’automobilista a guidare con prudenza, vista soprattutto la poca chiarezza della normativa? Bene, allora per garantire la sicurezza sulla via Panoramica il Comune di Ponte pensa ad un semaforo “non intelligente”, ma regolato da sensori che consentano di far scattare il rosso in caso di presenze sulle strade laterali.
Il provvedimento verrà preso al più presto per mettere in sicurezza via Panoramica all’incrocio con via Santissima Trinità. E, per fare economia, il semaforo installato potrebbe essere uno di quelli intelligenti, smantellato da via Europa dove di fatto poco viene rispettato e dove si è rivelato – come d’altra parte in località limitrofe – poco funzionale allo scopo.
«Il paese è stato diviso dalla strada provinciale (via Panoramica, appunto) nei primi anni Novanta – spiega il sindaco di Ponte, Franco Biscotti -. Si tratta di una strada molto frequentata dove oltretutto c’è poca visibilità e in cui si è evidenziato il problema dell’attraversamento pedonale dei bambini che devono raggiungere la scuola. Allora si è pensato di installare un impianto semaforico a 4, con chiamata per l’attraversamento pedonale e un sensore che regola l’alternanza fra rosso e verde dando ovviamente la priorità alla via Panoramica». L’intervento avrebbe un costo di 20mila euro, costo che dovrebbe scendere a 15mila euro se si dovesse utilizzare il semaforo già installato in via Europa. «I regolatori semaforici cosiddetti intelligenti hanno manifestato limiti, che discendono anche della normativa non chiara, e in alcune situazioni non hanno neppure grande efficacia – prosegue Biscotti -. Mi riferisco al semaforo di via Europa che potrebbe essere tolto e spostato in via Panoramica con risparmio per l’amministrazione. Aspettiamo le autorizzazioni dalla Provincia per l’assenso a rimuoverlo e l’assenso per la nuova collocazione, ma credo che entro fine anno sarà fatto».
Quanto agli altri due semafori intelligenti, che si trovano alla Casacce verso la stazione e vicino al municipio, questi vengono invece rispettati. «In ogni caso attendiamo le nuove disposizioni in materia per capire come regolarci nell’attività sanzionatoria – ancora il sindaco -. Il codice della strada prevede che questo tipo di semaforo sia installato su un incrocio regolamentato e non come regolatore di velocità. Ciò significa che quando un conducente viene sanzionato e contesta la multa, potrebbe aver ragione. Se, però, nel nuovo codice questi impianti saranno contemplati anche come regolatori di velocità, allora il problema non sussisterà più».
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