Cosa fare a Capodanno? Ecco due proposte
La novità, gli organizzatori della Pro loco, non vogliono ancora svelarla nei particolari, ma assicurano: «Il Capodanno tiranese riserverà una sorpresa luminosa» niente fuochi d’artificio o botti che forse sono un po’ demodé, ma qualcosa di speciale che illuminerà la notte di San Silvestro. Giocando sulla curiosità la Pro loco di Tirano invita al Capodanno in piazza che stasera animerà la città. La manifestazione, partita qualche anno fa, è divenuta itinerante e quest’anno andrà a toccare la piazza del municipio, piazza Cavour. «Gli ingredienti della serata sono uguali al passato – spiega il presidente della Pro loco, Pietro Panizza -. Ci incontreremo in piazza dopo cena per ascoltare musica e seguire l’animazione proposta. Qualcosa di semplice, volto a ravvivare la notte ai tiranesi e a chi viene dai paesi vicini o dalle località di villeggiatura». Un numero di visitatori che cresce ogni anno, anche perché a parte i cenoni organizzati nei locali, feste all’aperto a ridosso della mezzanotte non vengono promosse, fatto eccetto per il capoluogo. E così insieme si tirerà la mezzanotte con il brindisi e una fetta di panettone, il saluto delle autorità presenti con gli auguri e, per l’appunto, la sorpresa luminosa per i presenti. La manifestazione, semplice e genuina, è rivolta alle famiglie, ma anche ai giovani che possono divertirsi all’aperto.
Aprica, invece, punta sulla tradizione per la notte di Capodanno riproponendo al pubblico una formula che sempre riscuote successo : fiaccolata e fuochi d’artificio. E una doppia fiaccolata, la prima da parte dei bambini, la seconda dei maestri di sci. La fiaccolata dei piccoli si è svolta ieri sera e ha avuto come protagonisti i bambini e i ragazzi per organizzazione delle scuole di sci e degli sci club. Ad accogliere i bambini e ad applaudirli i genitori e i numerosi turisti in soggiorno nella stazione ai quali è stato offerto un bicchiere di vin brulé per ingannare l’attesa e riscaldare il corpo, visto il freddo serale. Ma l’iniziativa in formato mini è stato solo il preludio della manifestazione di Capodanno con la fiaccolata dai tre monti, ovvero da Baradello, dal Palabione e dalla Magnolta. Questa volta ad inforcare sci e fiaccole saranno esclusivamente i maestri di sci, stasera a partire dalle 19. La “colata” di luci generalmente parte dalla quota alta dei comprensori sciistici unendosi nella parte alta dei Campetti e formando un’unica coda luminosa all’arrivo. Dopo la degustazione di un bicchiere di vin brulé arriva il momento clou dell’evento con il lancio dei fuochi d’artificio che si staglieranno sopra le piste innevate.
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