Teglio attende 390mila euro da Edison
In gioco ci sono circa 65mila euro annui, vale a dire 390mila euro in arretrati da destinare ad investimenti, oltre all’incremento del portafoglio ordinario per la quota del 2012.
In tempi di magra per le amministrazioni comunali l’esito degli accertamenti Ici alle società produttrici di energia elettrica porterebbe ossigeno alle casse del Comune di Teglio. Le aspettative del Comune si riferiscono all’esito della vertenza in corso fra Agenzia del territorio di Sondrio e società Edison spa. «Il valore del patrimonio risultante dall’accatastamento operato dalla Edison è stato incrementato – ha spiegato Elio Moretti, vicesindaco, nel corso dell’ultimo consiglio comunale – a suo tempo dall’Agenzia nella musica del 20%. Edison ha presentato ricorso alla Commissione tributaria di primo grado, che ha confermato integralmente la decisione originale dell’Agenzia. Contro la sentenza, Edison ha presentato ricorso alla Commissione tributaria regionale (secondo grado) la quale recentemente ha affidato l’incarico professionale ad un perito per la valutazione degli immobili e di ogni altro bene oggetto di accatastamento. Si presume che, a fronte della perizia e di ogni altro adempimento preliminare entro i mesi di settembre e ottobre si possa conoscere la decisione della Commissione». E ha aggiunto: «Il Comune di Teglio è particolarmente interessato all’esito, in quanto nella transazione sottoscritta a suo tempo con Edison era previsto che la risorsa Ici derivante dal maggior valore attribuito al patrimonio dell’azienda elettrica sarebbe stata riconosciuta a decorrere dal 2006, indipendentemente dalla possibilità di Edison, nell’ipotesi che la sentenza le fosse sfavorevole, di presentare ulteriore ricorso al terzo grado di giudizio». Come detto si parla di 390mila euro di arretrati che non farebbero male al Comune.
Bisognerà attendere il bilancio di previsione, che sarà approvato nel prossimo consiglio comunale, per capire quali opere l’amministrazione comunale abbia deciso di realizzare nell’anno 2012. Però uno degli obiettivi – anche vincolato all’ottenimento del finanziamento di 500mila euro da parte di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia – è la ristrutturazione della casa del Cucò di fianco al municipio per farne diventare la sede della biblioteca, spazio per le associazioni e per eventi e mostre, anche open air. Il primo lotto comporta un impegno di un milione e 200mila euro, dunque il Comune dovrà “trovare” i restanti 700mila euro per far partire l’intervento.
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