Con il vento spesso li si vedono svolazzare. Come delle specie di ali che altro non sono che il frutto di piante come l’acero, il frassino o l’olmo.
Il nome botanico è samara o, nel caso di due ali, disamara. Danno l’idea della leggerezza sicuramente, della libertà. Pensando al frutto e al seme, insito c’è soprattutto il principio del futuro e dello sviluppo.
Alex Bombardieri, 33 anni scultore valtellinese (padre di Tirano e madre di Castione, come precisa), ha preso spunto da questo seme per elaborare una scultura che si è classificata seconda ex equo al “Premio Fondazione Henraux”, istituito per il primo anno a Querceta in Toscana.
Qui l'approfondimento:
http://www.abriga.it/approf/det_appr...ofondimenti=88