Palazzo Besta: si aumenti il costo d’ingresso
«Non ne facciamo una questione economica, per favore. Qui la crisi non c’entra niente. Apriamo palazzo Besta alla domenica e i visitatori, pagando il biglietto, daranno respiro alle casse della Soprintendenza».
Laura Valli, guida turistica della provincia di Sondrio e operatrice tellina, dice la sua sulla spinosa questione della chiusura di palazzo Besta alcune domeniche al mese e, in generale, sulle stretta griglia degli orari di apertura del museo statale di Teglio, che comprende al suo interno il museo etnografico tellino, la collezione archeologica di stele preistoriche oltre che naturalmente le belle sale del palazzo stesso, meta ambita dei turisti.
Dopo che il sindaco, Elio Moretti, ha rotto in ghiaccio nei giorni scorsi facendo un appello alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Milano per trovare una soluzione agli astrusi orari di visita del gioiello rinascimentale tellino, la Soprintendenza – per voce della responsabile della provincia di Sondrio, Silvia Zanzani – non ha nascosto le difficoltà legate alla crisi economica per proporre un orario più ampio. Laura Valli è di tutt’altro avviso e cerca di smuovere, con le sue parole, la situazione che da anni viene borbottata dai tellini, anche se mai era stata assunta una presa di posizione decisa per risolvere il problema.
«Facciamo un ragionamento con i numeri – afferma -. Alla domenica Teglio è sempre piena di visitatori, per non parlare dei week end d’autunno quando la località propone i menù del gusto autunnali. In questa occasione arrivano a Teglio 1.500 persone ogni fine settimana, che spesso se ne vanno via senza aver avuto la possibilità di visitare il palazzo. Quando riesco, come guida turistica, cerco di far coincidere gli orari del trenino rosso con quelli del palazzo nelle domeniche in cui è aperto alla mattina, ma non sempre ce la faccio. E così i turisti vengono a Teglio per mangiare i nostri pizzoccheri e vedere i palazzi, salvo partire senza aver conosciuto uno dei monumenti più importanti». E poi Valli propone una soluzione: «Oggi l’ingresso a palazzo Besta costa solo 2 euro, per gli over 65 e gli under 18 è gratuito e per i ragazzi fra i 18 e i 25 anni costa 1 euro. Come si paga 7 euro l’ingresso a palazzo Vertemate Fanchi in Valchiavenna, pur di vedere palazzo Besta credo che il visitatore sarebbe disposto a pagare anche 7 euro a Teglio. E con l’introito delle visite, si pagano pure i custodi».
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