Sfruttamento piccoli in salti in consiglio
Il sindaco per ora non vuole rilasciare dichiarazioni, dicendo che si tratta di «una storia lunga e complicata» di cui parlerà soltanto giovedì sera quando è stato convocato il consiglio comunale. Intanto monta la curiosità relativamente all’interrogazione presentata dal gruppo misto e di cui Pietro Del Simone sarà per l’appunto risposta giovedì. L’argomento riguarda l’accordo fra il Comune di Tirano e la società Tecnowatt srl e lo sfruttamento dei piccoli salti dell’acquedotto in località Ciocca. «Non abbiamo nessuna informazione al riguardo fatto eccetto la delibera di giunta del marzo 2012 che aveva per oggetto “l’atto di indirizzo relativo all’esercizio del diritto di opzione, accordo tra Comune e società Tecnowatt Srl” – afferma Giovanni Marchesi -. Vorremmo capire di cosa si tratta. Nella premessa alla delibera si dice di ritenere doveroso da parte del Comune cogliere questa opportunità in funzione di prevedibili vantaggi economici. Ma quale opportunità? Cosa è stato fatto? Sempre nella delibera l’atto di indirizzo autorizza il sindaco a sottoscrivere un accordo con il quale il Comune di Tirano potrà esercitare il diritto di opzione per l’acquisto diretto o attraverso altro soggetto della quota pari al 20 per cento della società di scopo per l’ammontare del prezzo di 1 milione e 13mila euro». Un’informazione poco chiara e completa che il gruppo misto vorrebbe capire. «Come saranno calcolati i “prevedibili” vantaggi economici – chiede -? Come intende l’amministrazione far fronte all’impegno finanziario previsto in 1 milione e 13mila euro, visti i vincoli del patto di stabilità?». Non solo. Il gruppo misto chiede anche che sia illustrato in consiglio lo stato di fatto dello sfruttamento dei piccoli salti dell’acquedotto di Baruffini e in località “Ciocca”. In attesa di una spiegazione da parte dell’amministrazione, altri sono i punti che saranno discussi in consiglio. Innanzitutto il conto di gestione del Comune dell’esercizio 2013 che rappresenta – se possiamo così dire – l’atto finale del mandato del sindaco, Pietro Del Simone. All’ordine del giorno l’approvazione definitiva di alcuni piano attuativi che sono stati osteggiati dal gruppo misto un paio di mesi fa. Si parla in particolare di quello in località Gera dove si prevede la realizzazione di un nuovo compendio immobiliare, ma anche dello sviluppo alla Polveriera, di quello dell’ex Cartiera, oltre all’acquisizione a scomputo del contributo di costruzione di un passaggio pubblico al giardino Torelli.
|