Con la videosorveglianza abbattuti furti e vandalismi del 99 per cento
«Con il sistema di videosorveglianza siamo riusciti a limitare il fenomeno dei furti e del vandalismo a Piateda. È un sistema che funziona e che può servire da esempio anche in altri Comuni». Il responsabile della polizia locale di Piateda, Giovanni Piasini, tira il bilancio del provvedimento, adottato in questi anni e che sta dando risultati duraturi.
In tutto sono 11 le telecamere installate e che coprono un vasto territorio. Tre occhi elettronici tengono controllata la palestra, il parco giochi e l’area dell’asilo, una camera brandeggiante punta su via Ragazzi del ’99, via Roma e l’ingresso del municipio. Presidiate con il sistema di videosorveglianza il cimitero del centro e al Boffetto l’area cimiteriale, il parcheggio del cimitero e la chiesa. Infine due telecamere interne sono presenti all’entrata della casa comunale e in mediateca.
«Abbiamo avuto un miglioramento del 99 per cento – prosegue il vigile, nel senso che, fatto eccetto per qualche caso sporadico e poco influente, non ci sono stati atti vandalici e furti dal 2011, ovvero quando abbiamo iniziato ad installare il “grande fratello”, fino ad oggi. Le telecamere sono un segno tangibile non indifferente, sono deterrenti importanti».
Soddisfatto anche il sindaco, Aldo Parora: «Tocco ferro, ma è così – dice -. Siamo contenti, spero che questo risultato non venga smentito. Il sistema funziona, per cui sono dell’idea che i soldi occorsi per la videosorveglianza, circa 30mila euro, siano stati spesi bene. Sarei propenso ad ampliarla se si dovesse ritenere necessario».
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