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| Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi |
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Data Registrazione: 19-05-05
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“Divulghiamo le disposizioni in materia di combustione e accensione di fuochi all’aperto realizzati con materiali di scarto che derivano dalle potature dei vigneti e del lavoro agricolo. Disposizioni che hanno due grandi vantaggi: il primo è di legiferare in materia, il secondo è di permettere di uniformare il più possibile le normative comunali” spiega Pierluigi Morelli, assessore all’Ambiente del Comune di Sondrio.
Partendo dal presupposto che bruciare rifiuti di qualsiasi natura è severamente vietato, per quanto riguarda i residui delle potature dei vigneti e/o di lavori effettuati sui boschi il Comune di Sondrio ha adottato una propria disciplina che ha tenuto conto dei provvedimenti regionali. Pertanto la legge in materia disciplina che: - è vietata la combustione di qualsiasi rifiuto, anche di materiale di scarto; - è consentita questa attività per piccoli cumuli non superiori a 3 metri cubi di materiale di residui vegetali e agricoli, alla condizione che le combustioni di tale materiale non siano più di due nel periodo che intercorre dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno e che avvengano nelle zone impervie o non raggiungibili dalla viabilità ordinaria (per quanto riguarda il nostro territorio è quindi possibile effettuarne due nelle zone terrazzate e in tutte le altre zone difficilmente raggiungibili dalla viabilità ordinaria); - la facoltà di combustione è solo a favore del proprietario o conduttore del fondo agricolo; - l’interessato dovrà assistere alla combustione fino a quando il fuoco si sarà spento e la combustione dovrà avvenire a una distanza non inferiore ai 100 metri da qualsiasi materiale infiammabile, bosco e abitazione; - l’interessato (così come previsto dalla disposizione regionale) dovrà dare comunicazione della volontà di bruciare tali residui al Comune con apposito modulo. Il modulo si può trovare sul sito del Comune di Sondrio o presso lo sportello del cittadino e deve essere consegnato almeno 24 ore prima dell’intervento; - inoltre l’interessato dovrà verificare le condizioni meteorologiche attraverso il collegamento al sito di Arpa (la combustione potrà avvenire solo nei giorni di alta pressione e non nei giorni di vento); - il Comune ha l’onere di controllare e di trasmettere la documentazione agli uffici dell’Arpa; - ogni violazione in merito alla bruciatura di questi materiali è sanzionata con una multa di 200 euro. “Pubblichiamo l’intera normativa, insieme al modulo necessario per segnalare la combustione, sul sito del Comune di Sondrio. Ricordiamo che ovviamente l’obiettivo è quello di dare il miglior servizio, ma al fine che ci siano meno combustioni possibili” afferma il Comandante della Polizia Locale di Sondrio, Mauro Bradanini, dopo aver spiegato i punti più importanti della normativa in materia. “Infatti, per agevolare il lavoro, nonostante tutte le difficoltà del momento, il Comune di Sondrio allestirà 9 postazioni nelle quali sarà possibile conferire gli scarti delle potature dei vigneti che Secam si occuperà di smaltire - ha continuato Pierluigi Morelli -. Le postazioni, il cui conferimento è gratuito, saranno allestite da venerdì 23 gennaio e si troveranno alla Sassella, a Triasso, a Sant’Anna, a Mossini, a Ponchiera e nella zona Est di Sondrio (in alcune di queste zone se ne troveranno due). Invitiamo quindi tutti gli interessati a usufruire di queste postazioni abbastanza capillari sul territorio” conclude l’Assessore. Si ricorda, infine, che oltre alle 9 postazioni di raccolta è possibile conferire il materiale di scarto direttamente a Secam, presso il centro di via Samadem aperto il lunedì, il giovedì e il sabato dalle 8:30 alle 12:00. Maggiori informazioni si trovano sul sito del Comune di Sondrio: www.comune.sondrio.it |
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