Il vino? ... Si porta a casa
“Non esagerate con il vino. Quello che rimane nella bottiglia potete portarvelo a casa”: iniziativa simpatica e intelligente quella che il ristoratore e albergatore dell’hotel Combolo di Teglio, Fabio Valli, ha ideato in questo periodo in cui il capoluogo tellino è preso d’assalto dai turisti per i week end gastronomici. Il cliente non se la sente di bere tutta la bottiglia di vino compresa nel menu oppure se la berrebbe pure, ma teme di essere fermato e severamente multato dalle forze dell’ordine se il tasso alcolico supera il limite consentito per la guida? Nessun problema. La bottiglia di vino valtellinese non rimarrà “sprecata” in tavola o pagata e non goduta del tutto, perché il ristoratore la chiude e la ripone in una borsa in modo che possa essere riportata a casa e gustata, magari, il giorno seguente in tavola a Milano, Como, Varese, Brescia ricordando i profumi e i sapori di Valtellina.
I visitatori, prima di entrare al ristorante, possono così leggere sia i menu che variano da quello del Pizzocchero d’oro a quello dell’Accademia, da quello dei funghi alla selvaggina nelle prossime settimane, ma anche leggere sotto il cartello che informa dell’opportunità messa in cantiere da Valli che dice: «La maggior parte dei visitatori viene da fuori provincia e viene in macchina. Sappiamo tutti che a tavola bisogna bere con moderazione, altrimenti si rischiano multe salate in caso si venisse fermati. Con questa trovata ognuno si sente libero si bere quello che vuole, tanto poi la bottiglia se la porta a casa propria».
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