Una coperta in patchwork che sembra un quadro tanto è bella, dipinti con invitanti e delicati paesaggi, quadri con volti di donna, informali rappresentazioni del proprio intimo, di desideri e paure. E ancora un omaggio al papa emerito Ratzinger, ceramiche, piccole sculture, pannelli materici. È la fantasia femminile intrisa di sensibilità e originalità a dominare nelle tre sale di palazzo Foppoli a Tirano dove è stata inaugurata, giovedì, la mostra "Donne & Colori Ricordando Lelia" organizzata dall’associazione Pro Loco Tirano in ricordo di Lelia Canale, anima del sodalizio per tanti anni. All’edizione 2013 partecipa un piccola schiera: 45 donne con una caratteristica ormai collaudata, quella cioè della presenza di artiste non solo di Tirano, ma di tutta la provincia e anche della vicina Svizzera.
Al taglio del nastro una folla di donne applaudita dalle autorità fra cui il presidente della Comunità montana, Franco Imperial, che ha tratteggiato il ricordo di Lelia e, soprattutto si è complimentato con la Pro loco (rappresentata da Monica Castelnuovo), «macchina da guerra che rende viva Tirano con tutte le manifestazioni organizzate». Il sindaco, Pietro Del Simone, si è soffermato sul mondo femminile, sulla sua tenacia e determinazione, sul ruolo che sta assumendo nella politica e nell’imprenditoria.
Novità quella che sarà possibile rivedere sul sito
www.donneecolori.weebly.com tutte le opere esposte.
Gli orari di apertura della mostra, allestita fino al 15 marzo, sono 10-12 e 15-18 tutti i giorni, al sabato e domenica la chiusura sarà alle ore 20. L'ingresso è libero.