Presentato il protocollo contro la violenza
«Il compito che ci siamo affidati e il lavoro di tutti i quali sono qui è stato quello di creare uno strumento capace di dare risultati concreti. Il tema è la violenza di genere, verso il quale sono i numeri stessi ad evidenziarne la drammatica portata. Abbiamo creato una rete per far capire a tutti che stando insieme si possono ottenere i migliori risultati» commenta così il sindaco di Sondrio, Alcide Molteni, il “Protocollo d'intesa per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza nei confronti delle donne”. Un Protocollo che ha davvero saputo unire diversi soggetti del territorio e in particolare il Comune di Sondrio, la Provincia di Sondrio, la Consigliera provinciale di parità, le Comunità Montane (Alta Valtellina, Valchiavenna, Morbegno, Tirano) in qualità di enti gestori dei rispettivi Uffici di Piano, la Questura di Sondrio, l'Ordine degli Avvocati-Sondrio, il Comando provinciale dei Carabinieri di Sondrio, l'Azienda Sanitaria Locale della provincia di Sondrio, L'Azienda Ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna, l'Ufficio Scolastico Territoriale, l'Associazione Tu e le Altre, il Centro Rita Tonoli, la Cooperativa Lotta Contro l'Emarginazione.
Il Protocollo nasce al fine di raggiungere diversi obiettivi tra cui:
costituire una Rete Antiviolenza che consenta di raccordare i diversi soggetti che operano nell'ambito della violenza di genere per prevenire e combattere la violenza verso le donne, sia in ambito pubblico che privato;
sviluppare procedure operative che permettano interventi tempestivi, efficaci, integrati ed estesi a tutto il territorio provinciale;
promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione e formazione per gli operatori degli enti che fanno parte della rete;
costruire un sistema di rilevazione dei dati statistici;
assicurare la necessaria integrazione tra le politiche locali, regionali e nazionali.
Tutti i soggetti aderenti, mettendo a disposizione le proprie risorse e competenze, nonché il proprio specifico ruolo che già rivestono all'interno della comunità, si impegnano con questa sottoscrizione a raggiungere, in un'ottica di rete e di collaborazione, gli obiettivi del Protocollo definito da tutti un importante punto di partenza per intensificare il contrasto alla violenza di genere.
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