Nata una nuova polisportiva
L'Unione Sportiva Tiranese torna alle origini riaprendo all'atletica leggera con una pista, quella che corre attorno al campo di calcio lungo l'Adda, destinata a diventare un punto di riferimento dell'atletica mandamentale.
Da anni ci sta pensando il presidente dell'Us Tiranese, Paolo Oberti, e ora ritiene che sia arrivato il momento per far partire questo progetto che vuole essere un collante delle associazioni sportive e rilanciare una disciplina come l'atletica. Dalle parole ai fatti, però. Già da martedì, trascorse le vacanze di Pasqua, sul campo tiranese si comincerà a correre.
«In base ai documenti di archivio che ho trovato, le origini dell'Us Tiranese risalgono al 1919 quando alcuni giovani isolatamente cominciarono a prendere parte alle manifestazioni di atletica leggera provinciale – dice Oberti citando testualmente i documenti -. Le buone prestazioni ottenute fin dall'inizio portarono alla costituzione di una vera e propria società nel 1920 con il nome di Us Tiranese, i cui componenti oltre all'atletica leggera, si dedicarono anche al gioco del calcio, costruendo in proprio su un'area di fortuna un campo con impegno personale e finanziario, non potendo contare su sostenitori che ancora non c'erano».
Oberti ha già pensato a tutto. Infatti nell'Us tiranese sono confluiti calcio, atletica e il tiro con l'arco, il cui impianto è all'interno del campo di calcio che la società ha in gestione. Tutte e tre le discipline sono affiliate alla federazioni di settore che fanno riferimento al Coni. «Chiederemo alle associazioni interessate di entrare a far parte di questa grande e nuova polisportiva, a partire dal centro tennis che è vicino a noi – prosegue Oberti -. L'idea di formare una polisportiva non è nuova, già in consiglio comunale nel 2008 ne avevo parlato, ora torniamo alle origini con un progetto pensato da tempo. Da martedì si parte con gli allenamenti di atletica. Il campo sarà aperto a chi vorrà venire, poi in base agli iscritti ci struttureremo». Una preziosa consulenza in questa fase l'Us Tiranese l'ha avuta da Aurelio Verona, dirigente dell'Adm Melavì Ponte, protagonista sui campi di gara come atleta dal 1991 (miglior tempo maratona 2 h 33’38’’, miglior tempo mezza maratona 1 h 11’ 04’, 1° master 50 in Olanda nella mezza maratona nel 2010), consigliere della Tiranese, al quale Oberti si è rivolto per far decollare questo ambizioso progetto a favore dello sport e dell'unione fra sodalizi sportivi. Sulla pista ci saranno allenatori quotati a seguire gli atleti, fra cui Walter Nigotti. Sono già stati fissati gli orari: martedì dalle 10,30 alle 11,30, dalle 14 alle 15, dalle 19 alle 20, giovedì dalle 19 alle 20, venerdì dalle 10,30 alle 11,30 e dalle 14 alle 15.
|