Il pizzocchero fino al Louvre parigino
Con l’arrivo di aprile ecco arrivare anche il tempo dell’assemblea annuale dell’Accademia del Pizzocchero, il sodalizio nato con lo scopo di tutelare e diffondere la conoscenza del piatto re della cucina tellina ma anche di promuovere iniziative culturali di livello; e se l’incontro – in programma lunedì 12 aprile all’hotel Combolo di Teglio - sarà occasione per tracciare il bilancio di quanto fatto e delle iniziative in programma, è nota già da ora a molti l’intraprendenza dell’Accademia tellina, attiva su più fronti. Ad esempio con le trasferte nel territorio nazionale e internazionale che hanno portato il pizzocchero, cucinato con la rigorosa ricetta dell’Accademia, sulle tavole di molte città italiane ed estere. «Il 2009 è stato un anno fruttifero per l’Accademia – spiega il presidente Rezio Donchi -. Significativo per noi a livello morale è stato il riconoscimento consegnatomi a Roma nel corso della cerimonia al teatro “Bagaglino” il 10 dicembre scorso. Parlo del “Premio Museo delle Paste Alimentari”, ente di grande prestigio enogastronomico a livello nazionale e non solo. Mi piace ricordare anche la stampa del libro “La luna del Manzoni e altre storie di grano saraceno” di Ernesto Ferrero con tre tavole di Enrico Della Torre, omaggio natalizio per gli associati».
Ma cosa ci riserva il 2010?
«Il 27 marzo è in programma un’altra uscita a Roma, mentre il 14 aprile l’associazione volerà a Bruxelles, il 7-8 maggio parteciperemo ai festeggiamenti per il centenario del trenino rosso a Tirano e il 29 maggio al convegno sulla montagna promosso dalla fondazione Bombardieri a Sondrio. La stessa assemblea sarà un momento di conoscenza del territorio e di arte. Al termine dell’incontro, infatti, ci sarà la proiezione del filmato “Bene Avrai” che racconta le tappe della realizzazione del monumento dell’Apparizione a Tirano cui sta lavorando l’artista Michele Falciani. Segnalo anche la collaborazione con la “Confraternita del chisciöl e dei vini del Tiranese” che ci piacerebbe crescesse, visto il comune obiettivo di favorire il nostro piatto tipico».
E poi c’è l’estate, generalmente ricca di eventi targati Accademia, ci dà un’anticipazione?
«Il 24 luglio verrà inaugurata nella chiesa romanica di San Pietro una mostra molto particolare di Enrico Della Torre che esporrà una ventina di vetrate. L’esposizione sarà promossa dall’Accademia insieme al Centro Tellino di Cultura e alla Parrocchia Sant’Eufemia di Teglio».
Un obiettivo da centrare?
«Ci piacerebbe organizzare un evento a Parigi in collaborazione con il museo del Louvre. Il socio onorario Gianfranco Avella è in contatto con la direttrice della biblioteca del Louvre e contiamo di riuscire a proporre qualcosa di interessante».
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