Quattrocento pompieri per un giorno
Il giro con il ribattezzato “bruco”, ovvero il mezzo anfibio cingolato, è andato per la maggiore fra i bambini che si sono sorbiti anche diversi minuti di fila pur di salire e provare l’ebbrezza di un giro per Aprica a bordo dell’insolito mezzo. Ma in generale ha avuto un successo strepitoso sabato pomeriggio ad Aprica “Un giorno da pompiere”, la manifestazione promossa dalla “Associazione Pompieri di Aprica” per sensibilizzare i bambini sul ruolo del Vigile del fuoco e, insieme, coinvolgerli in divertenti circuiti. Oltre 400 bambini sono diventati pompieri per un giorno, seguiti in piena sicurezza dai volontari di Aprica che hanno ideato l’iniziativa. Una fila interminabile di piccini per tutta la giornata, dalle 9.30 fino al tardo pomeriggio, ha rallegrato piazza Palabione dove i Vdf hanno allestito un percorso. Armati tutti di caschetto protettivo e pettorina verde, i bambini hanno atteso il proprio turno osservando con curiosità i compagni già all’opera. Fra le prove da superare la calata dal tubo, quello originale delle caserme, il percorso su una trave con manichetta ed estintore in formato baby, il salvataggio di un gattino intrappolato in un fienile. E poi ancora la salita sulla scala, il salto su materassi, l’attraversamento di un tunnel al termine del quale il mini-pompiere ha collegato la manichetta ad una motopompa per aprire l’acqua e spegnere un vero incendio. Un’esperienza entusiasmante ed emozionate per i partecipanti, al termine del quale li ha attesi un gradito regalo: la consegna di un diplomino di pompiere in cui si attesta che l’aspirante ha superato con esito positivo il percorso addestrativo, dando prova di abilità e coraggio.
Parallelamente al gioco l’associazione pompieri ha organizzato una raccolta fondi per l’acquisto di attrezzature di soccorso da donare al distaccamento dei Vigili del fuoco di Aprica. Presenti alla giornata anche i volontari del Soccorso Alpino e Speleologico di Aprica che, all’interno di uno stand, hanno esposto attrezzature, barelle, hanno vestito un manichino di tutto punto, e mostrato un filmato sulla montagna. A farla da padrone fra i piccoli la possibilità di salire su una motoslitta, ovviamente a motore spento, parcheggiata in piazza. Nel pomeriggio di ieri il fine settimana del soccorso è proseguito con i volontari della Croce rossa di Aprica che hanno proposto un gioco improntato sulle regole di carattere sanitario per i bimbi. In contemporanea una lezione teorica e pratica da parte del gruppo istruttori della provincia di Sondrio sulla disostruzione delle vie aeree in un bambino e nell’infante.
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