L'amore trionfa al Teatro Teglio Festival
E’ Monica Bonomi, diplomata al corso attori della Civica scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano, attrice, regista e insegnante alla scuola Sagome teatro di Milano, la vincitrice della terza edizione del Teglio Teatro Festival Valtellina che si è concluso domenica sera al salone S. Luigi di Teglio dopo otto intensi giorni di spettacoli, incontri, concerti, passeggiate e mostre. Bonomi, con Andrea Parazzoli alla tastiera, si era esibita alla prima serata del Festival in uno scenografico giardino di palazzo Juvalta presentando uno spettacolo che affronta il complesso tema dell’amore vissuto da tre punti di vista differenti. L’amore platonico, descritto da Gozzano, quello carnale, raccontato da Venier, e infine quello più passionale e tragico di Shakespeare. Uno spettacolo che ha colpito molto il pubblico e l’attenzione della giuria, presieduta dal dirigente scolastico Maurizio Gianola, che ha ritenuto la prova la migliore delle otto in gara. «L’attrice e il musicista – si legge nella motivazione -, nella loro capacità di creare una magia interpretativa su testi classici particolarmente significativi, hanno raggiunto una completezza artistica meritevole del primo premio assoluto». Menzione speciale anche per “Invasioni letterarie” con la regia di Antonio Grazioli.
La premiazione, avvenuta quasi a mezzanotte, è seguita ad un’interminabile serata dedicata ai giovani (e meno giovani) talenti che ha visto sul palco prima Davide Taloni, voce, chitarra e armonica. Davide ha presentato alcuni pezzi da lui scritti, che parlano di sogni e di libertà, che confluiranno nel cd che uscirà a novembre. Subito dopo il quattordicenne Claudio Baroni alla fisarmonica, strumento che da soli tre anni suona. Eppure con disinvoltura ha proposto una canzone russa, un tango e un valzer. Spazio al ballo con le giovani del centro danza Free Movement di Villa per chiudere con l’Argentina cantata da Walter Pineda, con il tango di Graziela Forzatti e il suggello di Joshiko Ottogalli con “Non ti scordar di me”. Agnese Bresesti, anima del Festival, ha infine dato un’anticipazione ed espresso un auspicio. L’auspicio: «Che il Teglio Teatro Festival – ha detto l’organizzatrice - il prossimo anno venga preso in maggiore considerazione e magari finanziato maggiormente». L’anticipazione: «Sto già lavorando per portare la lettura della Bibbia in diverse location il prossimo anno. A breve in Vaticano avrò un incontro con monsignor Francesco Coccopalmerio e il cardinale Gianfranco Ravasi per concordare le modalità».
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