Il pianista sull'Oceano in piazza a Tirano
Quanti si sono commossi nel vedere al cinema o alla tv il film diretto da Giuseppe Tornatore che racconta la leggenda del pianista sull’oceano? Quelle stesse emozioni - anzi ancora più forti, quando si è a teatro – saranno regalate al pubblico che, venerdì sera, sceglierà di sedersi nella speciale platea del sagrato della basilica della Madonna di Tirano per assistere allo spettacolo teatrale “Novecento”, tratto per l’appunto dal monologo di Alessandro Baricco, con la regia di Corrado D'Elia.
Sarà teatro sperimentale quello rappresentato (produzione Teatri Possibili). La dimensione è quella del ricordo, intenso, come quello delle grandi storie che parlano di un tempo andato: il tempo degli anni ’20, quello dell’età del jazz. Il luogo è la nave "Virginian", che fa la spola dall'Europa alla sognata America e che racchiude in sé tutte le storie del mondo. Una di quelle narrazioni che riempiono le ore, lunghe, ma da non accorgersene, ascoltate dalla rauca voce di un marinaio in una bettola in un porto, tra incanto e incredulità, tra verità e allucinazione. Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento era un pianista nato su una nave e lì vissuto per tutta la vita senza mai scendere. Era un uomo che sapeva suonare una musica indefinibile, soprattutto quando suonava in terza classe, per chi non se la poteva permettere. Un testo commovente e sincero, per chi ama Baricco, ma anche per chi non lo ama particolarmente, pur riconoscendogli una grande capacità linguistica e dote nell’espressività multisensoriale e nella narrazione poetica. Lo spettatore non può che rimanere incantato di fronte all’interpretazione di "Novecento" di Corrado d’Elia, maturo attore e regista, nonché direttore dei Teatri Possibili. Lo spettacolo, portato già in molti teatri d’Italia, ha sempre registrato il tutto esaurito e interminabili gli applausi del pubblico, divertito, commosso di fronte al tempo incantato di un’ora e mezza, in cui parole e musica si incontrano. In accordo si scambiano i ruoli, le parole diventano musica e le note racconto indispensabile, fino a comporre una partitura originale, unica. Novecento non è solo un monologo, ma un incarnato di perfezione, una favola struggente e bellissima da raccontare con la stessa malinconica voluttà che Novecento stesso usava quando accarezzava le curve di un ragtime.
Lo spettacolo teatrale, a ingresso gratuito, avrà inizio alle 20.30 ed organizzato dal Comune di Tirano per “Tiranoautunno” in collaborazione con la Provincia di Sondrio nell’ambito della rassegna “Fai il pieno di Cultura”. In caso di pioggia la manifestazione si terrà all’auditorium Trombini.
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