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Degne di nota La notizia in tempo reale....... o quasi

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Vecchio 12-01-13, 06:56   #1
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Predefinito Ecco il progetto sul foro Boario

Quale l’immagine futura dell’attuale area del foro Boario che si trova lungo l’Adda all’ingresso di Tirano? Il Comune di Tirano dovrà ancora affrontare l’argomento, come recentemente i suoi amministratori hanno dichiarato, ma un primo documento circola all’interno degli uffici comunali e può rappresentare un orientamento chiaro delle intenzioni del Comune.
E’ datato 2 luglio 2012, infatti, lo studio urbanistico del foro Boario – che prenderà anche un nome diverso con la diversa destinazione – a firma del responsabile dell’ufficio tecnico, Paolo Clementi. Dopo l’approvazione del Pgt l’area è diventata oggetto di un ambito di trasformazione in cui si prevede un intervento del pubblico ed uno del privato.
Lo stato attuale
Attualmente, negli spazi di proprietà comunale, sono presenti il magazzino comunale, l’area per la raccolta differenziata dei rifiuti, spazi in affitto a società private, altri in comodato ad associazioni ed altri usati in occasione delle fiere per il bestiame. «Qualunque progetto si svilupperà dovrà tenere conto di risolvere prima di tutto le situazioni esistenti – si legge nello studio -. Il progetto proposto dall’ufficio tecnico si allarga oltre i confini della proprietà perché la dimensione dell’intervento che si vorrebbe attuale nell’area richiede una valutazione allargata di come dovrà essere quest’angolo del territorio nel futuro».
Peraltro lo studio tiene presente le indicazioni del piano dei servizi e cerca di coordinare gli interventi in modo da permettere agli amministratori di poter effettuare le scelte su uno studio complessivo.
Gli scenari futuri
Ma quali le scelte? Innanzitutto la parte privata, quella contestata dall’ex assessore Stoppani. L’intervento privato prevede un complesso di circa 2.400 metri quadrati sviluppato su tre livelli: uno interrato ad uso parcheggio-deposito per scuola e attività private; un piano terra di 1.400 metri quadrati commerciale (900 metri quadrati da attività esistente per alimentari, 500 metri quadrati nuove per non alimentari), mille metri per ristorante o struttura ricettiva; al primo piano 100 metri quadrati per ricettivo-ristorante e 1.400 metri quadrati per direzionale-uffici-residenza. Volume complessivo di circa 17mila metri cubi, sviluppati in 7 metri di altezza.
Una nuova palestra e un parco
Inoltre è prevista la costruzione di una nuova strada, di una passerella ciclopedonale e di una nuova palestra per l’istituto professionale, palestra che non rimarrà ad onere del Comune essendo la stessa a servizio di una scuola a gestione provinciale. Le associazioni tiranese potranno utilizzare, però, utilizzare l’impianto sportivo. Piazza Giustizia diventerà un parco fruibile dagli studenti nella pausa di mezzogiorno che potranno sfruttare gli esercizi commerciali al foro Boario. Ci sarà un filare verde di pioppi sulla provinciale e sui ponti per segnalare l’ingresso a Tirano.
«L’ufficio prevede un intervento a tre – si legge – con la partecipazione di un privato, del Comune e della Provincia che potrebbe realizzare ponte stradale e palestra, inserita più volte nei piani di opere pubbliche».
Lo studio parla anche di una nuova strada, che partirà dal ponte e dalla rotonda previsti dal Pgt sulla strada provinciale all’altezza di via Artigianato/Polveriera e che raggiungerà il complesso. Questa nuova di comunicazione fungerà anche da prolungamento della via Porta Milanese.
In programma ci sono una nuova passerella ciclopedonale in sostituzione del ponte di via del Commercio e un collegamento ciclopedonale attraverso piazza Unità d’Italia e via Camagni alla stazione delle autolinee. «Si eviterà così che le greggi di studenti – riporta lo studio del Comune – seguano la provinciale per raggiungere le stazioni come avviene oggi».
Ci sarà, inoltre, il prolungamento dei sensi unici sul lungo argini fino al nuovo ponte. In secondo battuta il Comune potrebbe proporre alla Provincia di inserire ponte e sistemazione della strada della Tunda in sostituzione del ponte previsto dalla tangenziale di Tirano che, invece, potrebbe rimanere nel lotto della statale 38 corrispondente alla strada di penetrazione verso la Svizzera.
Costo dell’intervento pubblico, così come stimato nello studio del Comune, 4 milioni di euro suddivisi fra 3 milioni e mezzo al foro Boario (nuovo ponte, viabilità, passerella, area verde, palestra, campetto scolastico) e 500mila euro per il nuovo magazzino comunale nella piazzola in località Fort e creazione o spostamento delle postazioni per ricovero provvisorio degli animali.
Per il privato il costo dell’intervento è stimato sugli 11 milioni di euro fra acquisto di aree e patti col Comune e il costo di costruzione.
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