Mariangela Melato e la Valtellina
Valtellina e Mariangela Melato: anche la provincia di Sondrio piange la sfavillante attrice che si è spenta lo scorso 11 gennaio a Roma. Un ricordo che descrive a pieno l’attrice di teatro, cinema e tv, viene dall’assessore alla Cultura di Tirano, Bruno Ciapponi Landi, che ha avuto modo di conoscerla quando Melato venne venne a Sondrio domenica 16 ottobre 1983, la giornata conclusiva di una delle tre edizioni di Lombardia cinema&TV. Si tratta va della rassegna cinematografica promossa dal Comune e dalla Provincia di Sondrio con la direzione di Giulio Martini di Rai 3, per la presentazione del film “Il buon soldato” (del 1982) in cui era protagonista, insieme al regista, Franco Brusati.
L’antidiva
«Io ricordo la sua semplicità e quanto mi mise a mio agio fin dal suo arrivo all'Excelsior nel pomeriggio – racconta Ciapponi Landi -, autenticamente antidiva e senza ombra di quella reattività che caratterizzava il suo personaggio. Direi, anzi, l'esatto contrario».
E prosegue: «Ricordo che Martini (che la conosceva) la mandò a prendere all'aeroporto con l'auto che già doveva portarci da Milano le pizze delle pellicole – dice ancora -. Era una 127 non nuovissima, ma non dimostrò per questo la minima contrarietà, anzi la sentii partecipe dell'organizzazione, come una vecchia conoscenza. Mi parve contenta di poter apportare alla manifestazione il prestigio della sua popolarità con una semplicità che, quanto meno, appariva del tutto autentica».
Antenato del Sondrio Festival
Per quanti non ricordano, Lombardia cinema e TV era l'antefatto di Sondrio Festival, la mostra internazionale dei documentari sui parchi e fu un’occasione di approfondimento e di incontro con personalità del mondo cinematografico e televisivo. Oltre a Brusati e alla Melato l’assessore ricorda, infatti, Stefania Casini, Nelo Risi, Brunello e Gian Luigi Rondi, Marco Tullio Giordana, Gabriele Salvatores. Vennero anche Gianni Comencini e Walter Alberti della cineteca Italiana, Grytzko Mascioni, Bianca Lattuada (sorella del regista).
«Si premiò anche la Bbc per un documentario naturalistico con il "Premio Cariplo per la produzione scientifica" – aggiunge - e fu un'intuizione dell'assessorato provinciale alla Cultura che costituì una indicazione per quello che sarebbe stato il futuro dell'iniziativa. Fu molto gratificante lavorarvi insieme al compianto collega Riccardo Piazzi, a Guido Visini, a Maurizio Gianola allora assessori alla cultura rispettivamente della Provincia e del Comune di Sondrio».
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