In centinaia a Tirà li toli
Tradizione recuperata a Tirano e, soprattutto, con il giusto spirito: quello di fare fracasso con latte e lattine in città e risvegliare l’orso, farlo uscire dalla tana e far tornare con esso anche la primavera. Il Tirà li toli, la storica manifestazione promossa a Tirano dalla Pro loco il 31 gennaio di ogni anno, è stata un successo nonostante la pioggia e seppure con il cambio di formula rispetto agli ultimi anni. Annullato il buono pizza (in pratica fino allo scorso anno chi acquistava una tessera e la faceva timbrare in tutti i punti di ristoro aveva diritto ad un buono pizza nelle pizzerie di Tirano), nulla è cambiato. «Anzi i bambini sono scesi per strada non per il buono pizza, ma solo per tirare le “tolle” – dice il presidente della Pro loco, Pietro Panizza -. Ultimamente c’era chi non fruiva neppure del buono pizza e così lo abbiamo tolto, ma la manifestazione è andata benissimo. Abbiamo affisso manifesti anche nelle scuole per richiamare i ragazzi e spiegare la tradizione grazie alle parole di Ezio Maifré e l’obiettivo è stato raggiunto nonostante l’acqua che scendeva dal cielo». Centinaia di bambini, ragazzi e adulti hanno sfilato per la città con le loro lunghe file di pentole, latte di tutti i tipi e le grandezze per risvegliare la primavera. Per loro anche il ristoro in alcuni point a base di cioccolata, tè e vin brulé.
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