Dalla Cm soldi per il Sentiero Valtellina e gli asfalti
Il completamento del Sentiero Valtellina per 200mila euro, opere di riordino colturale di fondovalle per 100mila euro, 367mila euro per il regolamento 7 che concede contributi a Comuni e consorzi, oltre a 300mila euro pronti da dare ai Comuni (25mila euro per ognuno) per asfaltature delle strade a fronte di una compartecipazione dell’ente locale di altrettanti 25mila euro.
Nonostante le ristrettezze guarda avanti la Comunità montana di Tirano che ha in programma un pacchetto di opere per il territorio, approvate con l’astensione della minoranza (Franco Spada, Severino Bongiolatti e Alan Delle Coste) in assemblea.
«Una nuova opera alla quale tengo è quella di favorire progetti di pulizia del fondovalle perché il turismo passa anche attraverso un territorio curato e ordinato – ha detto -. Per questo si procederà a interventi per ripulire alcuni punti che saranno individuati. Pensiamo di rimpinguare anche il capitolo della filiera bosco legno con ulteriori 50mila euro ai 200mila euro già stanziati per rilanciare l’economie delle imprese boschive, dare ai giovani la possibilità di trovare occupazione, mettere in sicurezza il bosco. Stiamo lavorando ancora a questo progetto, ma ci saranno una riunione tecnica per definirlo e soprattutto un incontro pubblico per informare e coinvolgere i cittadini. Per ora nel bilancio non abbiamo inserito fondi per la videosorveglianza, ma lo faremo. Confermiamo la volontà di portare avanti questo tipo di lavoro, dobbiamo aspettare di avere maggiore disponibilità con il rendiconto di bilancio che sarà approvato in seguito». Fra le spese il presidente ha citato quelle per l’ufficio di piano (che incide sul bilancio per 1 milione 547mila euro), 108mila euro per il Siscotel, il sistema informatico che consente di gestire il server per tutti comuni, 88mila euro per cultura, 50mila euro per il Consorzio turistico, 145mila euro per lo sport, 20mila euro per la battitura delle piste di fondo e altrettanti per progetti sperimentali di nuove culture.
Fra le entrate le più consistenti sono i fondi del Bim 2 milioni e 800mila euro, che saliranno a 3 milioni e 74mila in base a quanto approvato nell’assemblea del Bim, e 500mila euro dal ristorno dei frontalieri.
Il consigliere di minoranza Severino Bongiolatti ha chiesto alla Cm di assumere un ruolo di coordinamento sul tema dei regolamenti, ad esempio per quello delle strade di montagna (Vasp) e la possibilità di attivare, prima della fase di piantumazione, l’impianto pluri-irriguo. Proposte accolte dal presidente Saligari.
|