Natale sottotono per lo sci
Contrazione, anche se lieve, ad Aprica nel comparto sciistico durante le festività natalizie conclusesi mercoledì con il rientro dei turisti nelle città dopo l’Epifania, i dati esatti saranno pronti fra qualche giorno, ma è più che un sentore quello che le società degli impianti di risalita esprimono come bilancio degli ultimi quindici giorni di festa. «Un Natale come quello dell’anno scorso ce lo sogniamo», commenta a caldo Laura Buzzella della Sita, la società che gestisce il Palabione, mentre Domenico Cioccarelli – a nome del coordinamento che unisce tutte le società della ski area, oltre che amministratore delegato della Siba (Magnolta) – dice: «Se potessimo inserire nel calcolo anche le presenze della giornata di sci gratuito, saremmo a posto. Invece quel giorno gli incassi sono stati nulli e il periodo natalizio ha registrato una leggera contrazione». Certo riuscire a mantenere il trend dell’anno scorso, quando si era avuta una crescita del 54% vuoi anche per l’eccezionale presenza di neve, era difficile. Mettici poi anche il tempo, che proprio clemente non è stato, e il bilancio è fatto. «Le precipitazioni, soprattutto quelle piovose, ci hanno molto penalizzato – afferma Buzzella -, oltre alla crisi che anche nello sci si è fatta sentire. Non troviamo altri motivi, visto che le piste erano tutte aperte e accessibili». «Parliamo di una flessione contenuta, ma c’è stata – aggiunge Cioccarelli -. Abbiamo avuto un calo fino al 31 dicembre, poi i primi tre giorni dell’anno sono andati alla grande (il 2 gennaio è la giornata in cui si è calcolato il maggior afflusso in assoluto), per poi calare in maniera vistosa dal 4 al 6, forse anche perché l’Epifania era a metà settimana. Inoltre mentre si è consolidata l’affluenza sulle piste a quota alta, abbiamo notato un minore numero di passaggio sulle traenti che partono dal paese».
Ma Aprica non dispera certo. La stagione è ancora lunga e, dopo la bella rinfrescata di neve della notte scorsa, il comprensorio che si estende su 50 km di piste, è pronto ad accogliere gli sciatori.
Ieri, ad esempio, la pista “Benedetti” ha ospitato una tappa del circuito di gara “Old Stars”, mentre nei prossimi giorni sono previsti arrivi massicci di stranieri. In particolar modo di villeggianti provenienti dalla Repubblica Ceca. «Stimiamo una presenza di 400-500 cechi a settimana – dichiara Buzzella -, poi sono partiti i corsi della scuole del Tiranese, da Villa a Teglio e Bianzone e della stessa Aprica». Nota positiva anche quella della riconferma della presenza di sciatori valtellinesi che – fors’anche invogliati dal conveniente costo del giornaliero, solo 20 euro senza distinzione fra alta e bassa stagione – hanno scelto i comprensori sciistici della località per le loro giornate sugli sci.
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