"Grande Fratello" in piazza
Un nuovo occhio sulla città, a protezione del suo monumento più importante: il santuario della Beata Vergine di Tirano: entrerà in funzione entro una decina di giorni la nuova telecamera – la dodicesima installata nel territorio comunale di Tirano – che l’amministrazione comunale, in accordo con il comandante della polizia municipale, ha deciso di acquistare all’interno del progetto di implementazione della sicurezza sul territorio dei comuni di Tirano e Villa di Tirano (ovvero la cosiddetta polizia associata arrivata al settimo anno), nel quale, tra l’altro, è previsto l’integrazione del sistema di videosorveglianza in dotazione al Comune di Tirano.
La scelta è ricaduta su Madonna di Tirano, dove è presente il santuario mariano, patrono della Valtellina, che oltre ad essere un luogo di culto oggetto di numerosissimi pellegrinaggi rappresenta uno tra i monumenti più prestigiosi dell’intera provincia. Diversi i motivi che sottendono a questa decisione. Innanzitutto il santuario in passato è stato oggetto di atti vandalici quali l’imbrattamento dei muri esterni. Inoltre piazza Basilica è frequentata da numerosi turisti e cittadini, oltre che da alcuni personaggi che esercitano l’accattonaggio, talvolta in modo talmente insistente ed assillante da infondere preoccupazione soprattutto nelle persone più anziane che giungono in piazza Basilica. Senza contare che a volte la viabilità intorno alla chiesa presenta delle criticità dovute ai mezzi posteggiati in modo da creare intralcio alla circolazione. «Vista la necessità di adottare tutte le misure di deterrenza necessarie a impedire il compimento di atti vandalici e di disturbo delle persone – afferma il comandante della polizia municipale, Fabio Della Bona -, oltre che di monitorare in tempo reale la situazione viaria, è stata installata una videocamera sull’edificio sede del museo cittadino all’angolo con il Gabbiano, in modo che sia il meno impattante visivamente vista la collocazione in una piazza di valore storico, artistico e religioso. Gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere sono disincentivare tutti quei comportamenti volti a danneggiare o imbrattare la basilica e gli arredi urbani presenti nella piazza e infondere maggior senso di sicurezza nei cittadini che frequentano l’area. Inoltre vorremmo migliorare la situazione viaria nel tratto di strada che costeggia il sagrato del santuario attraverso il monitoraggio dello stato dei luoghi, che, nel caso si presentassero delle criticità, consentirà al personale della centrale operativa di indirizzare sul luogo le pattuglie operanti sul territorio». Costo dell’operazione, finanziata in parte dalla Regione in parte con fondi comunali, 10mila euro in cui vi è il costo della telecamera e la sostituzione delle antenne di trasmissione dati per una maggiore velocizzazione.
LA MAPPA DEL GRANDE FRATELLO
Sono arrivate a dodici le telecamere del sistema di videosorveglianza presenti sul territorio di Tirano negli ultimi anni. L’ultima “venuta” quella in piazza Basilica a Madonna di Tirano che entrerà in funzione a breve. Ma vediamo la mappa del “grande fratello” sulla città. Cambiamento recentemente deciso dal Comune è quello della camera prima presente in via Pio Rajna e ora spostata in viale Italia - angolo semaforo per riprendere lo “armadietto” del semaforo, che è stato oggetto di atti vandalici. Una telecamera è collocata in piazza Cavour e riprende la situazione della piazza del municipio e di via XX Settembre. Due si trovano in piazza Stazione, ben quattro nel sottopasso ferroviario – punto quanto mai critico -, una in via Calcagno all’uscita del sottopasso. Dunque possiamo dire che la zona delle due stazioni ferroviaria italiana e retica è ben monitorata elettronicamente.
Una camera è puntata sul parco San Michele a Madonna di Tirano, una in via Monte Padrio brandeggiante, cioè rotante di 360 gradi e capace di riprendere la zona della scuola fino al bar Pallino.
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